Vittoria per la Molfetta Calcio nell’allenamento congiunto contro l’Unione Calcio Bisceglie. I biancorossi si sono imposti per 4-2, a segno sono andati Triggiani, con due reti nella prima frazione, Saani e Ventura nella ripresa con gol ospiti di Sannicandro e Amoroso.
I biancorossi iniziano il test con il collaudato 3-5-2: Rollo in porta, Pinto, D’Angelo e Dinielli in difesa, Cianciaruso, Legari, Caprioli, Lavopa e Pipoli a centrocampo, con Ventura e Triggiani in avanti.
Vantaggio di Triggiani intorno al quarto d’ora con colpo di testa sull’uscita del portiere. Raddoppio sempre di Triggiani alla mezz’ora con una gran botta sotto la traversa dopo pregevole azione corale con gran cambio di gioco per Legari per Lavopa e successivo assist in area. Nel finale ancora occasioni per Triggiani e per Ventura.
Nella ripresa, serie di cambi tra i biancorossi con, per citarne alcuni, Tucci in porta, Di Cosmo e Lamacchia nel terzetto difensivo, Pinto spostato largo a destra e Saani in avanti.
Le reti: Saani piazza di destra su preciso cross da sinistra e Ventura scatta su lancio di Legari e batte il portiere Lullo in uscita.
Nella seconda parte del match mister Bartoli prova anche una sorta di 4-2-4 (4-4-2 in fase di non possesso) con Pinto e Lamacchia esterni di difesa, Lavopa e Triggiani esterni di centrocampo/attacco e Ventura e Saani di punta.

Le dichiarazioni dell’allenatore Renato Bartoli
Vincere non è mai facile. Lo abbiamo fatto per 5-2, se consideriamo un gol regolare annullato nel finale. Non hanno fatto parte della gara De Angelis, Bouba, Gogovsky, Mingiano, Monteduro, Caterino, Frappampina e quindi non avevamo neanche ricambi freschi. Sono contento per la fase di possesso e per le occasioni avute: oltre ai 5 gol, ne abbiamo sbagliati altri 6 nell’area di rigore avversaria, mentre nella fase difensiva c’è ancora tanto da lavorare. Nella prossima amichevole staremo meglio fisicamente perché smaltiremo un po’ i carichi di lavoro. In generale sono abbastanza soddisfatto. Bisogna lavorare tanto ancora sugli errori e abbiamo tanti giocatori nuovi che devono integrarsi. C’è bisogno di tempo per creare amalgama nel gruppo“.