Ai microfoni dell’Ufficio Stampa del Taranto Fc, è intervenuto il centrocampista Kelvin Matute, alla sua seconda esperienza consecutiva con la maglia rossoblù. Classe 1988, Matute vanta presenze anche in serie B e in C e in piazze come Juve Stabia ed Avellino.

“A me piace giocare in piazze calde, dove si vuole fare qualcosa di importante in ogni campionato e in ogni categoria dove si milita” – ha dichiarato il giocatore – “per me Taranto è una di queste piazze, adesso tocca a noi giocatori cercare di dare qualcosa a questa città che merita davvero tanto”.

La maglia rossoblù pesa tanto? “Non pesa anche se è una maglia molto importante, importante come è questa piazza che non merita sicuramente la serie D. Negli anni passati abbiamo visto tutti come i tifosi seguono questa squadra e quindi quanto sia calda questa piazza. Qui c’è l’esigenza di dare sempre qualcosa in più e quest’ambiente ti stimola a farlo”.

“Mi reputo un calciatore particolare che cerca di fare sempre di tutto per aiutare la propria squadra” – aggiunge Matute parlando delle sue caratteristiche – “è vero, nello scorso campionato ho fatto il difensore anche se non è questo il mio ruolo. Ma in quel momento per aiutare la squadra era utile che io ricoprissi quel ruolo e l’ho fatto”.

Infine, le sue impressioni sul gruppo che si sta creando, “le impressioni sono buone. Si è notato fin dal primo giorno quando siamo arrivati allo stadio per effettuare i test, che ci fossero entusiasmo ed armonia. Ci parlavamo tra noi come se ci conoscessimo già. Questi sono aspetti che aiutano molto, non c’è nessuna differenza tra over ed under e l’obiettivo è quello di aiutarci a vicenda”.