Nardò - Casarano 5-6 d.c.r. Highlights

Nardò 18 ottobre 2021

NARDO’: Recchia, Cervelli, De Riccardis, De Leo, Valentino (K), Yassine, Leuzzi, Ramanaj, De Luca, Luciano, Villani. A Disp. Adamo, Carrozzo, Di Lecce, De Dominicis,  Schito, Vinciguerra, Margheriti, Nestola, Cusumano. All.re Salvatore Margagliotti.

GRAVINA: Rutigliano, Nicoletti, Perrone, Chiarelli, Colonna, Neri, Silvano, Bruno, Capone, Brandonisio, Di Lecce. Linzotti, Loglisci, Buonamico, Giglio, Antonelli, Lasalvia, Lucarelli, Di Palo, Calderoli. All.re Antonio Ragone.

All’ottimo esordio con vittoria esterna di Altamura non ha fatto seguito quello con i dirimpettai di Gravina. Bravura certo, ma anche fortuna per gli ospiti che hanno portato via i tre punti dopo un ottimo primo tempo. Squadra corta, attenta, coordinata nei movimenti, nelle chiusure e nelle ottime ripartenze, ha imbrigliato i ragazzi di Mr. Margagliotti, ai quali non ha fatto difetto certamente voglia e impegno, ma gestione delle situazioni e lucidità non sono state buone alleate. La fretta é stata cattiva consigliera in alcune situazioni (si veda il gol del 2 a 0 letteralmente regalato). E’ stata una bella partita, mai sottotono, sempre aperta e con la sensazione che qualcosa potesse accadere da un momento all’altro, su ambo i fronti. Gli ospiti passano su un diagonale sporco dalla sinistra dopo dieci minuti di gioco con Capone, bravo e fortunato (lo abbiamo detto) a trovare l’angolino opposto. Un rigore assegnato, ma negato per fuorigioco (molto dubbio per la verità), fa da intermezzo all’harakiri del raddoppio. Un pallone mal gestito diventa un ottimo assist per l’incredula punta ospite che insacca e ringrazia. Il primo tempo insomma va in archivio con tanta “mea culpa”. Nel secondo i Torelli reagiscono alla grande, ma la partita non si sblocca. La bravura degli ospiti erge un muro davanti al loro “simpatico” estremo difensore che, anche nelle situazioni più agevoli, ostentava parate con tuffo a terra fra l’ilarità del pubblico che é diventato una amabile costola del siparietto. Ci vuole un rigore con espulsione a 10 dalla fine per permettere a De Luca di accorciare le distanze. Finisce in 9 contro 11 dopo cha anche il capitano ospite, Nicoletti, finisce anzitempo negli spogliatoi, per doppio giallo. La sfuriata finale non raccoglie i frutti sperati. Finisce 1 a 2 per gli ospiti. Utile e proficua lezione per il futuro del campionato. Si cresce anche (e soprattutto) così. Forza Torelli!