Franco Sgobba con il presidente Tisci e il consigliere Pugliese

Oltre i globuli rossi, nel suo sangue scorrono quelli giallo-verdi, colori della squadra di calcio di Alberobello che lui iniziò a guidare da dirigente poco più che trentenne. Franco Sgobba, alberobellese purosangue, classe ’62, general manager della società calcistica di Alberobello. Il dirigente ha portato la sua Città dei Trulli all’apice del calcio dilettantistico essendo stato insignito del riconoscimento della “Benemerenza Sportiva” per i suoi oltre venti anni di attività di dirigente. L’occasione è stata data dal tradizionale appuntamento, che si tiene ogni anno a Roma, nella straordinaria cornice dell’Holiday Inn Eur Parco dei Medici. L’occasione del riconoscimento a Franco Sgobba è stata, come dicevamo, la cerimonia della “Benemerenze Sportive” della Lega Nazionale Dilettanti e del Settore Giovanile e Scolastico. Un riconoscimento prestigioso consegnato dal Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia, dal Commissario Straordinario della FIGC Roberto Fabbricini. Chi più di ogni altro, ha fortemente voluto la presenza del dirigente di Alberobello, è stato Vito Roberto Tisci, Presidente del Comitato Regionale Puglia della Federazione Italiana Gioco Calcio nonché Presidente del Settore Giovanile e Scolastico. La presenza di Tisci a Roma è stata accompagnata dalla Diletta Mancini, responsabile amministrativa del CR Puglia e da Mimino Pugliese, anche lui di Alberobello, consigliere del CR Puglia. Il riconoscimento a Franco Sgobba ha avuto ancor maggior prestigio dal momento che la cerimonia è stata inserita nel protocollo della celebrazioni per i 120 anni della FIGC. La “Benemerenza Sportiva” avuta da Franco Sgobba è il giusto riconoscimento per chi lavora lontano dai riflettori del grande calcio ma che, senza dubbio alcuno, lavora al servizio di uno sport che ha anche un grande valore sociale proprio grazie al sacrificio, all’abnegazione, alla passione di persone come il dirigente di Alberobello che, con il suo impegno, alimenta ogni giorno quel senso di appartenenza al territorio e alla comunità, prerogativa fondamentale per costruire un calcio di base sano e proiettato al lavoro con sempre maggiori margini di sviluppo. Franco Sgobba, visibilmente emozionato ha dichiarato: “E’ un riconoscimento che condivido soprattutto con la mia famiglia che, a causa del mio impegno nel calcio, ha subito e continua a subire la mia suddivisione del poco tempo a disposizione preso come sono fra l’azienda e il calcio; poi il mio pensiero va a chi, insieme a me, divide e condivide gioie, impegno, qualche delusione e tanta passione per il calcio, per la conduzione della società sportiva. L’auspicio, ma anche il sogno, per la mia città è quello di poter un giorno avere una scuola calcio che possa essere vanto e orgoglio del calcio e dello sport in generale. Alberobello lo merita e spero, un giorno, di poter riuscire nell’intento”. Nell’occasione della cerimonia ha preso la parola anche il Presidente del Settore Giovanile e Scolastico Vito RobertoTisci che ha tenuto a ringraziare tutte le società del settore, “che ci danno la forza e l’entusiasmo per continuare nel lavoro di supporto della crescita personale e sportiva dei giovani calciatori. Siamo qui per sostenere i sodalizi, per incrementare la formazione dei tecnici e dei dirigenti”. Come riporta Il Faro Online, erano presenti fra gli altri il Membro CIO Franco Carraro, il Presidente del Settore Tecnico Federale Gianni Rivera, l’ex Presidente Federale Giancarlo Abete, oltre a Mauro Grimaldi (Vice Presidente Vicario Lega Pro) e Luca Galea(Presidente Collegio dei Revisori dei Conti FIGC), a cui si sono aggiunti i Segretari di Lega e Settore, Massimo Ciaccolini e Vito Di Gioia, i Presidenti delle Commissioni Benemerenze LND e SGS, Edmondo Caira e Ettore Pellizzari