Con il campionato di Serie D ormai alle porte in casa Virtus Matino tiene sempre più banco la questione stadio.
In data odierna la stessa società, presieduta dalla presidentessa Cristina Costantino, ha diramato un comunicato stampa ufficiale per chiarire al meglio la propria posizione, ma anche le difficoltà che questa situazione rappresenta.

“Siamo ormai arrivati alla vigilia dell’ inizio del campionato di serie D e dopo la pubblicazione dei calendari ci troviamo a dover dare delle informazioni ai nostri tifosi ed agli appassionati di calcio.In considerazione che la convenzione per la gestione del Campo di Matino scadeva il 30 giugno 2021 e con l’ imminente inizio dei lavori previsti dal Comune di Matino per luglio/agosto 2021, per mesi e mesi di continuo, la nostra società, unitamente con Sindaco ed Assessore allo Sport, ha chiesto alle varie società di citta limitrofe, la possibilità di disputare le partite in casa, nelle loro strutture (sapendo bene di dover contribuire ai costi di manutenzione del terreno),garantendo di ricambiare nel momento in cui avremmo avuto il nostro stadio pronto.La nostra richiesta non è stata accolta in quanto ci è stato riferito che anche i loro stadi per l’inizio del campionato non sarebbero stati pronti in quanto bisognosi di manutenzione. Abbiamo provato a dialogare altresì con il nostro Comune per provare a rimandare i lavori di riammodernamento previsti, ma il Signor Sindaco ci ha riferito che non si poteva percorrere questa strada in quanto si rischiava di perdere il finanziamento del Coni .Tra l’ altro per poter giocare a Matino, dopo il sopralluogo del fiduciario del Coni, la struttura per essere omologata aveva bisogno di diversi lavori per mettere in sicurezza l’ impianto.Ed anche qui il Signor Sindaco ci ha risposto che tali somme sarebbero state inserite nel programma lavori che sarebbero iniziati a breve.Quindi all’ ultimo giorno utile della scorsa settimana o si indicava un campo su cui giocare oppure saremmo stati esclusi dalla Serie D.Grazie alla estrema disponibilità del Patron Fabio Vinci della struttura Heffort Sport Village di Parabita, che subito ha compreso la difficoltà in cui ci trovavamo, ha dato disponibilità a far eseguire il sopralluogo al Fiduciario Coni per far omologare la sua struttura per la Serie D. Il sopralluogo è andato bene per cui è stato omologato il campo dell” Heffort per disputare le partite interne della nostra squadraUnico neo: il responsabile Coni ha ritenuto di omologarla a porte chiuse quindi con totale assenza di pubblico. In quanto la struttura privata non è dotata di barriere di sicurezza adeguate per il campionato di Serie D. Ci sembrava doveroso mettere in chiaro la motivazione per il quale si è arrivati a disputare quest’ inizio di campionato a Parabita, a porte chiuse.È chiaro che questa soluzione dovrà essere solo temporanea perché la Societa non può permettersi di giocare lontana da casa, senza sostegno dei propri tifosi, senza pubblico pagante, senza visibilità per gli sponsor (garantita solo mediaticamente con la trasmissione delle dirette in streaming), e dover tra l’ altro sostenere costi elevatissimi per allenarsi e giocare fuori casa.Stesso discorso vale anche per la nostra Juniores Nazionale che sta facendo sacrifici enormi per allenarsi e giocare lontano da Matino.Nell” ultimo incontro avuto circa dieci giorni fa si è chiesto al Sig Sindaco del Comune di Matino in primis, che a sua volta rappresenta l’ amministrazione comunale tutta (come Virtus Matino apprezziamo gli sforzi e la vicinanza dell’Assessore allo Sport Massimiliano Romano, che, dal lontano 2016 ad oggi, ci ha sempre sostenuto e supportato tra tante difficoltà, condividendo il nostro progetto), di coinvolgere gli imprenditori locali a sostenere la squadra in questo momento delicatissimo, almeno accollandosi parte del costo di affitto dei campi per allenarsi e giocare fuori casa. Sono passati già 10 giorni ma ancora di concreto non si è visto nulla.Altresi si è richiesto al Sindaco di far presto con i lavori allo stadio di Matino, per poter tornare presto a casa nostra. Attendiamo fiduciosi che presto ci saranno novità, perché in caso contrario la nostra partecipazione in questo difficilissimo Campionato sarebbe fortemente ostacolata dal fattore economico.Ci sembrava doveroso, viste le molteplici richieste di assistere dal vivo ala partita di domenica 19 settembre : Matino – San Giorgio A Cremano, mettere in chiaro la motivazione per la quale questo inizio di campionato saremo costretti a disputare le partite in casa, lontani da Matino, ed a porte chiuse.Tra pochi giorni la nostra squadra debutterà nel Campionato Nazionale di Serie D al pari di città come Cerignola, Casertana, Nocerina, etc etc, tutti insieme cerchiamo di viverlo questo sogno ….non facciamolo morire….la nostra Matino ha bisogno di VIVERE E FARSI CONOSCERE IN TUTTA ITALIA. QUESTO È IL MOMENTO GIUSTO PER DARE UNA MANO TUTTI INSIEMESOSTENIAMO LA NOSTRA SQUADRA”.

Danilo Sandalo

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