Da un derby all’altro. Neanche il tempo di metabolizzare ed archiviare il pareggio interno contro il Foggia che il Bari di Michele Mignani è chiamato ad un altra sfida tutta a tinte pugliesi.

La giornata numero undici metterà di fronte la Virtus Francavilla alla “Nuovarredo Arena – Giovanni Paolo II” in una sfida che si preannuncia ricca di insidie. Il terreno di gioco molto piccolo e il calore del pubblico locale che assieperà l’impianto francavillese sono i pericoli principali in una trasferta che, due anni fa, costò la panchina a Giovanni Cornacchini (biancorossi sconfitti 1-0).

Il pareggio per 1-1 di mercoledì sera contro i rossoneri di Zeman ha lasciato l’amaro in bocca e la gara contro la compagine brindisina è l’occasione giusta per ripartire. Nella gara infrasettimanale il Bari non è sceso in campo con la solita verve con Botta e D’Errico poco lucidi nel servire palloni pericolosi ai compagni. La formazione biancorossa recrimina anche per la direzione del signor Gualtieri con due penalty non assegnati che sembravano evidenti e che avrebbero sicuramente indirizzato il match in maniera diversa.

A Francavilla Fontana, mister Mignani potrebbe plasmare il suo 4-3-1-2 inserendo qualche elemento diverso rispetto alla gara col Foggia. Potrebbe riprendere il proprio posto al centro della difesa capitan Di Cesare (al posto di Gigliotti) con Belli e Mazzotta che potrebbero dare il cambio a Pucino e Ricci. A centrocampo possibile il rientro di Raffaele Bianco ad affiancare Maita e D’Errico in mezzo al campo mentre in attacco possibile una maglia da titolare per Antenucci. Sicuri assenti i centrocampisti Scavone e Di Gennaro che si stanno riprendendo dai rispettivi infortuni.

Il match di domenica è importante per riprendere la marcia e tenere a debita distanza il Catanzaro, prossimo avversario del Bari allo stadio San Nicola. La società, per venire incontro alle esigenze dei tifosi, ha creato un mini-abbonamento valevole per le prossime tre gare interne contro Catanzaro, Vibonese e Latina. Ma a far saltare i tifosi biancorossi sul piede di guerra è la decisione della Lega Serie C di anticipare il match contro i giallorossi di Calabro sabato alle 14. Una decisione scellerata, dicono i supporters del galletto, che penalizzerebbe notevolmente chi lavora e non potrà assistere all’incontro. Un vero peccato, visto anche lo spettacolo degli oltre 20.000 tifosi del Bari in occasione del derby col Foggia e che, in un orario più comodo, si sarebbe rivisto anche nel big-match contro i calabresi.

Antonio Genchi