Non sembra aver pace il periodo nero del Bisceglie sempre più invischiato nella lotta per non cadere in D. Neppure il ritorno sul prato amico del “Gustavo Ventura” ha risollevato le sorti del gruppo guidato dal tandem Bucaro-Ricchetti suonati ancora per tre volte da un Catanzaro cinico.

Eppure per la prima volta dopo nove sfide consecutive era il Bisceglie ad essere passato in vantaggio su ripartenza dopo il palo colpito da Evacuo in statuetta al settimo minuto: pennellata di Sartore sulla sinistra per Mansour abile a liberarsi dell’avversario in area proto a strattonarlo. Rigore e Andrea Cittadino non sbaglia per il suo quarto centro stagionale.

Il Catanzaro è sembrato imbambolato dal gol dello svantaggio ma ha sempre tenuto le redini del gioco tentando con Carlini più volte la conclusione: al ventiseiesimo il club giallorosso di mister Antonio Calabro è pervenuto al pareggio con la spizzata di Di Massimo su delizioso cross di Contessa, indubbiamente tra i migliori in campo nella gara.

Andati al riposo sul punteggio di 1-1, il Bisceglie ad inizio ripresa ha lasciato la mente negli spogliatoi: pronti via e Catanzaro subito avanti con l’azione personale di Sergio Contessa che ha approfittato di un filtrante su errato disimpegno di Maimone per addentrarsi in area e lasciar partire un bolide finito all’incrocio sul primo palo del baluardo Spurio, di rientro dopo lo scontro traumatico patito ad Avellino appena tre giorni prima.

Felice Evacuo ha chiuso poi i conti con una spaccata in tuffo al minuto 63 sempre con lungo traversone dalla sinistra che non ha lasciato scampo alla difesa stellata. Il passivo sarebbe potuto diventare ancor più pesante in pieno recupero se non fosse avvenuta l’ingenuità di Martinelli sul gol del possibile 1-4 avvenuto con la mano: secondo giallo ed espulsione per l’esperto calciatore giallorosso che salterà la sfida successiva così come Cittadino per la comitiva nerazzurra che, con il giallo rimediato a inizio gara, non potrà essere annoverato nello starting eleven per la sfida da dentro-fuori con la Casertana prevista in recupero mercoledì 16 dicembre.

BISCEGLIE-CATANZARO 1-3

Bisceglie (4-3-3): 22 Spurio, 3 Giron, 6 Vona, 7 Mansour, (dal 68° 10 Padulano) 8 Cittadino, 13 Zagaria (dal 68° 21 Casella), 16 Pelliccia (dal 76° 9 Makota), 18 Musso, 23 Maimone (dal 76° 5 Priola ), 24 Sartore (dal 68° 19 Vitale), 26 Altobello. Allenatore: Carlo Ricchetti. A disposizione: 1 Russo, 4 De Marino, 5 Priola, 9 Makota, 11 Rocco, 14 Cigliano, 15 Ferrante, 17 Laraspata, 20 Lauria.
Catanzaro (3-4-1-2): 22 Branduani, 3 Contessa, 4 Corapi, 5 Martinelli, 8 Verna (dall’86° 25 Altobelli), 13 Fazio, 17 Evacuo (dal 69° 9 Di Piazza), 18 Di Massimo (dal 69° 7 Curiale), 19 Pinna, 27 Casoli (dal 69° 20 Riccardi), 29 Carlini (dall’81° 21 Risolo). Allenatore: Antonio Calabro. A disposizione: 12 Iannì, 6 Salines, 10 Urso, 14 Riggio, 15 Evan’s, 34 Furina.
Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti.
Assistenti: Valente di Roma e Salama di Ostia Lido.
Quarto ufficiale: Pascarella di Nocera inferiore.
Reti: 12° rigore Cittadino, 38° Di Massimo, 48° Contessa, 63° Evacuo.
Note: gara a porte chiuse. Ammoniti: Cittadino al 4° per gioco scorretto, Altobello al 27° per proteste, Zagaria al 31° per gioco scorretto. Espulso Martinelli al 93° per somma di ammonizioni. Calci d’angolo: 4-5. Recupero: un minuto primo tempo. Un minuto di raccoglimento in memoria di Paolo Rossi, attaccante campione del Mondo 1982, a tre giorni dalla sua scomparsa. Cambio modulo: 4-3-1-2 Catanzaro al 70°; 4-2-4 Bisceglie al 77°.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia l’ufficio stampa dell’A.S. Bisceglie calcio 1913 per la foto di Andrea Cittadino)