Un derby dal sapore amaro, dove per poco poteva farsi la storia per un pareggio che il Bisceglie avrebbe appieno meritato: Giovanni Bucaro, allenatore degli stellati, è entrato nella nuova mixed zone dello stadio “Gustavo Ventura” con la consapevolezza di salvare la prestazione gagliarda e compatta contro i cugini biancorossi, poco pericolosi rispetto al passato.

L’allenatore siciliano ha così esordito: «Fa male incassare un gol e perdere perché abbiamo giocato alla pari del Bari, una grande prestazione che non meritavamo affatto di perdere. Il Bari di solito crea tante occasioni da gol e oggi non ha mai tirato in porta. Purtroppo ne usciamo col morale basso ma rimane una grande prestazione della squadra».

Su prestazione e prossimo turno: «Il risultato è negativo per noi ma abbiamo tenuto il campo per tutta la gara; eravamo messi bene ed eravamo in palla con le gambe. Sul gol siamo stati un po’ ingenui perché abbiamo proprio perso il controllo della sfera. Il Bisceglie ha fatto la gara che mi aspettavo contro un avversario che ha in campo giocatori di qualità elevatissima. Il recupero con la Casertana? Sarà difficile, i campani hanno vinto anche a Pagani e sono davvero in forma; la posso reputare come uno spareggio perché le squadre a noi vicino vincono e dobbiamo pertanto cercare di trarre il massimo».

Capitan Giusto Priola ha invece riconosciuto l’importanza del rendimento e di quanto fatto, sentendosi beffato dall’unica azione realmente concessa agli avversari: «Peccato per il risultato in quanto abbiamo letto bene la partita ed eravamo andati molto vicino dall’ottenere qualcosa di importante; era una partita dove si sarebbe meritato almeno un punto: prendere gol a quattro minuti dal termine lascia l’amaro in bocca. Fino a quel momento» ha proseguito il numero cinque nerazzurro «non avevamo sbagliato niente, nessuna chiusura. Tutto è derivato da una ripartenza errata ed il rammarico resta. Guardiamo le cose positive, specialmente l’atteggiamento assunto che fa ben sperare e i nuovi ragazzi possono dare un contributo importante. Si sono ben integrati e sono convinto che ci aiuteranno».

Bartolomeo Pasquale