Il Bisceglie calcio scende in campo al Ventura

Se ci si aspettava un risultato eclatante, tenuto conto dell’attuale condizione di classifica delle due squadre, c’è davvero da rimanere delusi. Al Gustavo Ventura è scesa in campo una Cavese che ha fatto molto soffrire un Bisceglie spuntato e sopraffatto dalla migliore condizione atletica e tattica degli avversari, ora fuori dalle sabbie mobili degli ultimi posti di classifica.

Recuperato in extremis Altobello che ha ripreso il proprio posto al centro della difesa, affiancando Vona e Priola con il supporto degli esterni Pelliccia e Giron. Tridente offensivo composto da Sartore, Rocco e Vitale. Mister Giacomo Modica, dal canto suo, ha optato per il 4-3-3 nonostante i contagi di alcuni degli elementi fondamentali nello scacchiere metelliano. È stato sempre Claudio De Rosa a guidare la squadra sostenendo l’operato di Senesi e Russotto in avanti.

Prima fase di studio fra le due compagini interrotta dopo dieci minuti in cui si è sollevata intensamente la pressione degli ospiti; la percussione di De Rosa su filtrante di Cuccurullo ha impegnato severamente Russo pronto a deviare in corner. Ancora la Cavese con la ripartenza di Senesi abile a divincolarsi degli avversari e a servire Russotto; l’ex Treviso e Catania, convergendo al centro, ha provato il tiro a rientrare che ha sfiorato l’incrocio dei pali.

Il Bisceglie è sembrato col fiato corto e messo all’angolino dalla vitalità offensiva dei tirreni tornata a creare grattacapi al baluardo stellato al diciottesimo con l’inzuccata di Russotto su prezioso assist di Semeraro: Russo para con sicurezza centralmente. Russotto ha provato ancora al ventiduesimo il suo destro ad effetto dal limite dell’area facendo la barba al palo. I frangenti iniziali della prima frazione hanno rilevato indubbiamente un avversario che non ha affatto meritato la situazione attuale di classifica, giostrando un buon calcio alla pari di quanto fatto vedere dagli stellati nel corso delle prime sfide. La prima sortita dei locali è griffata Sartore con un bolide decisamente velleitario sorvolante l’incrocio dei pali al ventisettesimo.

È ancora l’asse Sensi-Russotto a creare scompiglio con il servizio del primo da metà campo per l’ala classe 1988 pronta a scagliare il rasoterra dai sedici metri. Russo ha risposto presente in due tempi. Nel finale di prima frazione il Bisceglie è parso determinato ad affacciarsi verso la porta difesa da D’Andrea ma netta è stata la superiorità numerica a centrocampo dei metelliani e l’intensità della manovra offensiva impartita dai viaggianti ha portato notevoli difficoltà in fase di costruzione: unica azione costruita è annotata nel primo minuto di recupero con la voleé di Giron murata dalla retroguardia avversaria.

Nel secondo tempo Giovanni Bucaro ha provato ad irrobustire il centrocampo al fine di poter ottemperare alle mancanze dei primi quarantacinque minuti e l’ingresso in campo è stato promettente: da un corner causato dalla punizione tesa di Cittadino è pervenuta la prima vera occasione ghiotta per gli stellati con il colpo di testa di Vona lasciato tutto solo dal diretto marcatore; la palla ha sfiorato il palo.

Al cinquantatreesimo la Cavese è passata in vantaggio con il penalty di De Rosa, concesso dal direttore di gara in virtù del fallo di mano seppur involontario di Cigliano sulla conclusione dell’esperto attaccante trentanovenne. La reazione del Bisceglie non è stata veemente con il corner di Cittadino all’ora di gioco e il colpo di testa di Priola fuori di molto. Con i primi due cambi, Ferrante per Cittadino e Mansour per Vitale, Bucaro ha cercato di ridare freschezza atletica ad una squadra volenterosa ma a corto di idee con lanci lunghi dalla mediana atti a sorprendere l’opposta difesa ma che hanno trovato un reattivo D’Andrea.

La Cavese ha risposto a dieci minuti dal termine con l’ingresso di Vivacqua, Zedadka e Oviszach per poter proteggere il risultato conseguito, facendo riaccomodare in panchina De Rosa, Cuccurullo e Russotto. Da notare altresì nelle fila nerazzurre l’esordio in terza divisione di Adriano Casella che ha rilevato Pelliccia.

A quattro minuti dal termine la Cavese ha provato a raddoppiare con il tiro terminato sull’esterno della rete su contropiede ben orchestrato da Oviszach abile ad approfittare degli spazi larghi concessi dai padroni di casa. I nerazzurri hanno infine strozzato in gola l’esultanza per i gol del pareggio con il tocco in mischia di Musso, su cross dalla sinistra, che ha trovato pronto D’Andrea nella respinta con la punta delle dita.

L’esito del match dovrà essere comunque importante per prendere appunti e spunti di riferimento affinché nel prossimo turno con la Juve Stabia certi errori non vengano più commessi.

BISCEGLIE-CAVESE 0-1

Bisceglie (3-4-3): 1 Russo, 2 Giron, 5 Priola, 6 Vona, 8 Cittadino (67° 15 Ferrante), 11 Rocco, 14 Cigliano (79° 23 Maimone), 16 Pelliccia (79° 21 Casella), 19 Vitale (67° 7 Mansour), 24 Sartore, 26 Altobello (86° 18 Musso). Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 12 Sapri, 22 Spurio, 10 Padulano, 13 Zagaria, 20 Lauria, 25 Tarantino.
Cavese (4-3-3): 12 D’Andrea, 4 Migliorini, 7 Russotto (79° 37 Vivacqua), 9 De Paoli (73° 31 Esposito), 10 De Rosa (79° Oviszach), 13 Marzupio, 15 Cuccurullo (79° 29 Zedadka), 26 Cannistrà (86° 28 Nunziante), 27 De Franco, 35 Senesi, 36 Semeraro. Allenatore: Giacomo Modica. A disposizione: 22 Paduano, 3 Ricchi, 34 Pompetti.
Arbitro: Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto.
Assistenti: Dell’Orco di Policoro e Votta di Moliterno.
Quarto ufficiale: Ubaldi di Roma.
Reti: 53° rigore De Rosa.
Note: 
gara a porte chiuse. Ammoniti: Cuccurullo (11°), Altobello (45°), Migliorini (76°), Vivacqua (91°). Calci d’angolo: 2-3.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)