Bisceglie – A breve, stretta nell’abbraccio di mamma Giovanna e papà Mauro nonché del fidanzato Nicola Cuccovillo (oltre a quello collettivo della sua Bisceglie), Elena Di Liddo farà scattare il conto alla rovescia verso l’obiettivo che ne consacrerà la carriera, inseguito per dieci, lunghi anni: la partecipazione ai XXXII Giochi Olimpici di Tokyo.

Archiviata la parentesi del Sette Colli, la 27enne azzurra rifinisce in questi giorni la preparazione sotto gli occhi vigili del tecnico Raffaele Girardi alternandosi tra gli impianti di Giovinazzo, Bari e Scanzano Jonico, piscina – quest’ultima – in cui si allena anche Benedetta Pilato.

“Il percorso di avvicinamento alla rassegna a cinque cerchi prosegue in maniera serena e senza particolari intoppi – sottolinea Di Liddo – Sono nel complesso soddisfatta per l’esperienza dello scorso weekend al Foro Italico, avrei voluto ottenere un crono migliore nei 100 farfalla (nuotati in 57”93), ma quella di Roma non può essere considerata una prova generale perché ho puntato tutto sulle Olimpiadi e sarà fondamentale arrivare al top nelle gare in Giappone. Le sensazioni sono comunque incoraggianti”. La farfalla biscegliese si è già garantita la presenza nelle due staffette 4×100 mista-misti e 4×100 mista, inoltre confida di poter essere iscritta anche nella gara individuale. “Non mi pronuncio per scaramanzia ed attendo l’ufficialità in tal senso – aggiunge Di Liddo – . Sarebbe un sogno gareggiare anche nei 100 farfalla, le cui batterie sono in calendario il 23 luglio proprio nel primo giorno dei Giochi”.

La partenza per il Giappone è in programma martedì 12 luglio, Bisceglie è già in trepidazione per Elena.

La Gazzetta del Mezzogiorno