Primo round dei play out al Bisceglie ma quanta resistenza per il ritorno della Paganese nella ripresa che ha accorciato le distanze e dimostrando di non essere affatto sconfitto in questo spareggio stagionale che sembra interminabile

Confermata la soluzione tattica che tanto ha fruttato nelle ultime quattro sfide con sei punti raccolti con Virtus Francavilla e Vibonese, importante il rientro dalla squalifica di Vona e Priola ritornati nelle loro legittime posizioni in difesa. Unici indisponibili Hassan, Zagari e Pedrini, questi ultimi due squalificati.

Difesa a tre per i ragazzi di Lello Di Napoli con Spampato centrale e ai lati Cernuto e Schiavino. Ai lati del centrocampo Squillace e Onescu con Mattia in mediana, Antezza e Bramati a tenere le fila. Mendicino, trentenne scuola Lazio, in avanti con Diop.

Molto Bisceglie nel primo tempo, più entusiasta e determinato nel cercare il risultato a favore: al quarto d’ora il primo gol di Makota sul terreno amico del “Gustavo Ventura”: Rocco tenta la conclusione trovando le gambe dell’avversario, rimpallo su Cittadino, recupero di Mansour ed inserimento di Makota che di collo pieno la infila nell’angolo più lontano per Baiocco.

Galvanizzato dal gol i nerazzurri si rifanno sotto per cercare il bis subito dopo: punizione a giro precisa di Cittadino, Vona la devia leggermente di testa e per poco non centra lo specchio della porta. In ritardo Priola per il tap-in.

Al ventiquattresimo prima chiara occasione da gol della Paganese: cross di Onescu dritto in area, Vona indeciso la devia indietro ma Spurio e provvidenziale in uscita su Diop pronto a toccare in porta.

Alla mezz’ora torna il Bisceglie a farsi avanti; progressione di Rocco, tallonato da Spampato, che entra in area di rigore e serve a Makota pronto a tu per tu col portiere: pallone addosso a Baiocco ma il numero 14 nerazzurro è stato pescato in offside dal signor Vigile di Cosenza.

Cinque giri di lancette e la statuetta di Priola mette il punto esclamativo su una prima frazione ben orchestrata dai padroni di casa, sugli sviluppi di un corner liftato di Cittadino. Lo stesso ex Foggia si ripeterà a due minuti dal termine con un siluro velocissimo che sarebbe sembrato imprendibile ma non per Baiocco abile a piegare le mani quel tanto che basta per deviare in angolo.

Nella ripresa i repentini cambi di Di Napoli con l’ingresso di Guadagni e Zanini provocano uno scossone tremendo alla partita imprimendo una virata importante: al secondo gol annullato agli ospiti con la botta di prima intenzione dello stesso Zanini che ha visto Spurio immobile con Guadagni colto in posizione irregolare.

La compagine campana accorcia le distanze al minuto sessantasei con Diop, abile a bruciare Vona in marcatura dopo un rapido uno-due con Zanini.

Ancora Diop dieci giri di lancette dopo con un tiro a botta sicura sul primo palo da posizione defilata ma Spurio ha risposto presente; il Bisceglie alle corde è riuscito a costruire poco e la stanchezza si è fatta sentire, complice la panchina corta che non ha permesso a Giovanni Bucaro delle valide sostituzioni. Solo negli ultimi dieci minuti vi è spazio per Bassano e Musso (il primo ingresso è stato di Romizi in luogo di Makota, ndr) che hanno provato a mettere pressione ai viaggianti ben organizzati in difesa e non più in balia. L’unica azione di marca nerazzurra è al settantesimo con un tiro rasoterra decisamente velleitario di un Sartore in affanno.

Primo round a favore dei nerazzurri che adesso hanno il manico del coltello a proprio favore. Due risultati su tre a disposizione, quindi, per la gara di ritorno da disputarsi sabato 22 al “Marcello Torre” di Pagani.

BISCEGLIE-PAGANESE 2-1

Bisceglie (4-4-1-1): 22 Spurio, 3 Giron, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour, 8 Cittadino (dall’82° 18 Musso), 11 Rocco, 14 Makota (dal 60° 20 Romizi), 23 Maimone, 24 Sartore (dall’82° 27 Bassano), 25 Tazza. Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 1 Russo, 4 De Marino, 9 Cecconi, 10 Ibrahim, 15 Ferrante, 16 Gilli, 19 Vitale, 21 Casella, 26 Altobello.
Paganese (3-5-2): 30 Baiocco, 3 Squillace, 4 Spampato (dal 46° 26 Guadagni), 5 Mattia (dall’83° 14 Carotenuto), 6 Bramati (dal 46° 33 Zanini), 11 Diop, 16 Onescu, 18 Mendicino (dall’83° 10 Scarpa), 23 Schiavino, 25 Cernuto, 28 Antezza. Allenatore: Raffaele Di Napoli. A disposizione: 1 Campani, 2 Esposito, 7 Gaeta, 8 Bonavolontà, 20 Cicagna, 21 Sirignano, 27 Curci, 32 Raffini.
Rete: 14° Makota, 35° Priola, 66° Diop
Arbitro: Mario Vigile di Cosenza.
Assistenti: Andrea Niedda e Gianluca D’Elia di Ozieri (Sassari).
Quarto ufficiale: Ermanno Feliciani di Teramo.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo: 4-3. Ammoniti: Maimone (3°) per gioco scorretto, Vona (31°) per gioco scorretto, Spurio (84°) per perdita di tempo; Antezza (71°) per gioco scorretto, Zanini (91°) per gioco scorretto, Carotenuto (92°) per gioco scorretto. Recupero: un minuto primo tempo, quattro minuti secondo tempo. Cambio modulo: 4-3-3 Paganese dal 46°; 4-3-3 Bisceglie al 61°.

Bartolomeo Pasquale