Bisceglie-Nocerina, le squadre schierate

Inizio in souplesse ma soddisfacente, come meglio non ci si poteva attendere con il Bisceglie che frena la Nocerina alla prima giornata di questa ritrovata serie D, in una sfida fra due formazioni ancora in fase di rodaggio. Ben fatto il lavoro dei nerazzurri, in particolar modo nel secondo tempo dove i locali hanno eretto una linea Maginot insuperabile dominando in termini di conclusioni e possesso palla.

Mister Danilo Rufini fa esordire tra i pali Martorel in luogo di Zinfollino ponendo davanti la difesa a tre composta dal centrale Coletti e i laterali Marino e Rubino. Centrocampo imbottito di metronomi con Izco e Di Prisco laterali, Liso, Carbone e D’Angelo a dettare i ritmi ed a trasformare i contropiedi in oro sonante per Leonetti e Lorusso.

Al quarto minuto punizione scodellata da Donnarumma, Talamo e pronto a penetrare in area decentrandosi rispetto alla porta ben coperta da Martorel; l’ex Modena riesce a metterci una pezza sul tiro insidioso del numero sette.

All’ottavo immediata la risposta nerazzurra con Di Prisco ed il suo fendente dal limite dell’area di rigore che sorvola la traversa. Ancora Nocerina che ci ha provato con un ulteriore calcio piazzato griffato Garofalo ben murato dalla difesa di casa. Al ventitreesimo rapido scambio fra Leonetti e Lorusso con quest’ultimo che finisce a tu per tu davanti da Al Tumi, reattivo sull’interno di prima intenzione a deviare in corner. Alla mezz’ora l’occasione più ghiotta della prima frazione con la pennellata di Garofalo su punizione, scodellata in avanti da Rizzo per l’accorrente Palmieri che in debole girata prova a metterla dentro: miracoloso Martorel che blocca sul primo palo appoggiando il cuoio sulla linea di porta; vane le proteste dei molossi. Sfortuna per Bovo, autore di una discreta prova, che al termine della prima frazione è stato rimpiazzato a Cason per una botta fortuita, subito ammonito per una scorrettezza al suo ingresso su Liso. Prima di rientrare negli spogliatoi Di Prisco viene colpito da una manata di Palmieri e da lì nasce un parapiglia che coinvolge Izco, Esposito e Lorusso con gli ultimi due che ricevono la più lieve sanzione.

Nella ripresa gli ospiti mettono subito il naso fuori e provano a fare il solletico a Martorel con un colpo di testa di Menichino, tenuto ben sotto controllo dalla retroguardia. All’ora di gioco sempre Talamo pericoloso per i rossoneri campani che approfitta dell’apertura in avanti per raccogliere il suggerimento di Cason; il numero sette si invola ma è formidabile Di Prisco nel recupero.

Al settantesimo Rufini rivoluziona l’attacco con l’innesto di Morra e La Piana in luogo di Leonetti e Lorusso ed è proprio La Piana due minuti dopo a pescare il coniglio dal cilindro, approfittando di un’uscita precipitosa e disperata di Al Tumi: l’attaccante classe 1997 si allarga sulla sinistra e prova da posizione defilata ma Cason in spaccata ci mette una pezza e libera la porta. Ancora La Piana spreca un’altra nitida palla gol all’ottantesimo dopo una formidabile progressione di Izco che serve al proprio compagno un pallone invitante mal calibrato con un tiro flebile e centrale. Minuti anche per l’argentino Prado che ha rimpiazzato un Izco ormai in riserva dopo l’exploit iniziale, pronto ad irrobustire l’attacco che ha avuto un’ulteriore cartuccia da sparare con il tentativo velleitario di Morra.

Non succede niente nei quattro minuti di recupero e il “Gustavo Ventura” può accogliere il primo, promettente, punto stagionale sovvertendo i pronostici della vigilia. Continuare a fari spenti e fare molta attenzione, in particolar modo per quello che concerne il turno successivo dove sarà il Casarano ad ospitare la comitiva stellata.

BISCEGLIE-NOCERINA 0-0

Bisceglie (3-5-2): Martorel; Marino, Coletti, D’Angelo; Rubino, Liso, Di Prisco (37′ st Tuttisanti), Carbone (13′ st Ferrante), Izco (37′ st Prado); Lorusso (25′ st La Piana), Leonetti (25′ st Morra). A disp.: Zinfollino, Urquiza, Farinola, Guacci. All.: Rufini.
Nocerina (3-4-2-1): Al Tumi; Garofalo, Bovo (42′ pt Cason), Rizzo; Menichino, Vecchione, Donnarumma, Mancino (15′ st Saporito); Esposito, Palmieri; Talamo (29′ st Simonetti). A disp.: Pitarresi, Sellitti, Pietroluongo, Chietti, Barone, Strazzullo. All.: Cavallaro.
Arbitro: Zago di Conegliano Veneto.
Assistenti: Carella de L’Aquila, Chiavaroli di Pescara.
Note: ammoniti Cason (N), mister Rufini (B), Esposito (N), Lorusso (B), Garofalo (N), Morra (B), Menichino (N). Calci d’angolo 3-1. Recuperi: 2′ pt, 6′ st

Bartolomeo Pasquale