Brindisi, Arigliano si defila? «Quote societarie costano troppo»


Potrebbe saltare definitivamente il passaggio di proprietà del 95% delle quote del Brindisi a Daniele Arigliano. L’imprenditore brindisino, che nei giorni scorsi aveva rilevato ufficialmente il 25% delle quote di Antonio Giannelli, avrebbe dovuto rilevare oggi il restante 70% di Umberto Vangone e Francesco Bassi(lasciando solo 5% nelle mani dell’Associazione PerBrindisi).

“Dopo l’ennesimo incontro posso dire che non ci sono le condizioni per prendere tutto. Mi sono state richieste cifre inaccettabili per le quote, vista la situazione debitoria e nonostante abbia già ripianato i debiti lasciati dall’ex titolare del 25% che ho acquistato. Inoltre i soci non hanno voluto tener conto di quanto abbia sborsato per coprire alcuni costi della campagna acquisti di riparazione. Evidentemente non c’è la volontà di cedere. A questo punto resto nel club col 25% delle quote che ho acquistato dalla scorsa settimana”. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com