Brindisi, il presidente Vangone: «Penso che qualche colpa ce l


E’ stata una giornata intensa ieri in casa Brindisi sul piano delle trattative per la cessione del club.

A confermarlo è stato il Presidente Umberto Vangone ad Antenna Sud 85: “Sto ultimando la chiusura del bilancio ma è questione di ore, credo che alla fine di questa settimana potremo chiudere l’accordo e andare dal notaio già all’inizio della prossima. La società dovrebbe passare a Daniele Arigliano che rappresenterà una nuova cordata, abbiamo piacere che sia Daniele a continuare questa avventura da brindisino e da tifoso”. Ma c’è anche una seconda offerta, da parte di una cordata romana: “le proposte dei due gruppi sono simili, in ogni caso andremo tutti via, questa è la scelta. Ripeto, Daniele Arigliano ha mostrato una determinazione straordinaria. Al 90% il Brindisi sarà suo. Da parte mia resterà sempre il ricordo di quella splendida promozione dall’Eccellenza alla Serie D, purtroppo quest’anno siamo stati fortemente condizionati dai problemi del Covid e questo ci ha indotto a ridimensionare i programmi a metà stagione“. 

MERCATO – “Non condivido cosa è stato fatto. Cosi come facemmo in Eccellenza, io a dicembre avrei sfoltito senza allungare ulteriormente la rosa, fortunatamente adesso è stata fatta un po’ di chiarezza. Era impossibile per il mister gestire un gruppo di oltre 30 persone“.