Intervenuto ai microfoni di Antenna Sud 85 nel corso della trasmissione ”Passione biancazzurra 2.0”, il tecnico del Brindisi Claudio De Luca ha fatto il punto in casa messapica in seguito alle ultime vicende, analizzando poi nel dettaglio il pareggio ottenuto nell’ultima gara con il Lavello. Queste le sue parole: 

“Le festività sono andate bene. Abbiamo ripreso subito, già domenica abbiamo effettuato il primo allenamento e quindi abbiamo programmato dal 27 la ripresa allenandoci tutti i giorni fino al 31 mattina, per poi riprendere il 2 gennaio e preparare al meglio la trasferta di Francavilla. Con il Lavello si è iniziato ad intravedere il frutto del lavoro effettuato nel corso della settimana, abbiamo rivoluzionato la rosa e non era semplice. Abbiamo avuto qualche indicazione positiva, abbiamo fatto un grande primo tempo contro una delle migliori squadre del campionato. Sono sicuro che con il lavoro si può fare ancora di più. 

Con lo staff siamo abituati a lavorare con l’organico che ci viene messo a disposizione. Io non posso fare altro, abbiamo una squadra giovane con qualche giocatore esperto e ho giocato le ultime partite con diversi under, quindi per noi non sarà un problema fare questo. Ripeto c’è bisogno di lavoro e soprattutto di tempo per superare le difficoltà, sto trasmettendo questo ai ragazzi. Noi non ci siamo tirati indietro, crediamo in questi ragazzi che vanno supportati e sopportati in tutti i modi, quindi io mi aspetto di ripartire con quella cattiveria e quella grinta con la quale abbiamo affrontato l’ultima gara. Mercato? La società è al corrente di dove dobbiamo migliorare a livello tecnico.

Speriamo che il 2021 possa essere diverso, porgo gli auguri alla città e ai tifosi e chiedo loro di stare vicini alla squadra, non devo essere io a dirlo perché so che Brindisi è una piazza molto passionale, che tiene a cuore la propria squadra. Questi ragazzi onoreranno la maglia che indossano, l’augurio è quello di rivedere lo stadio pieno per avere una spinta in più. La nostra salvezza passa anche da qui”.