Un Lecce giocherellone riesce nell’ ardua impresa di perdere in casa contro un Ascoli cinico, attento e volenteroso che bada al sodo e raggiunge un obiettivo forse neanche sperato alla vigilia. Forse in casa marchigiana bruciava ancora il 7-0 subito due anni or sono in Salento dal Lecce delle meraviglie targato Liverani, o probabilmente la voglia messa in campo dai ragazzi di Sottil è stata dettata dalla dignità di raggiungere un traguardo epico come la salvezza, sta di fatto che fra le due squadre viste in campo vi era un abisso per quanto riguarda il fattore agonistico.
Eppure il Lecce parte bene ed al 23′ minuto si porta in vantaggio con Stepinski che di testa sfrutta al meglio un cross di Coda e di testa batte Leali realizzando il sesto centro in campionato. Neanche il tempo di riprendere a giocare ed il Lecce potrebbe raddoppiare ancora con Coda che, con un destro a giro, decide di centrare i cartelloni pubblicitari piuttosto che la porta ascolana.
Rete sbagliata e rete subita” recita un noto copione riguardante le leggi non scritte del calcio e così al 28′ minuto l’ Ascoli raggiunge il pareggio con Dionisi che si beve Pisacane e batte Gabriel.
Il Lecce a questo punto piuttosto che giocare sembra “scherzare” con gli avversari e così al minuto 56′ minuto arriva il raddoppio ascolano firmato ancora da Dionisi che riprende una corta respinta di Gabriel e insacca.
Il Lecce non ci sta e ci prova prepotentemente a riprendere la partita ma Coda decide di concedersi il bis mandando in curva un pallone ghiottissimo dopo essersi trovato a tu per tu con Leali. All’ 89′ minuto però sembra esserci la svolta per i giallorossi con Rodriguez che si procura un calcio di rigore, ma la serata nera del Lecce meritava la ciliegina sulla torta e quindi ci pensa Mancosu a mandare alto il penalty del possibile 2-2 che avrebbe allungato la serie positiva dei ragazzi di Corini ma che avrebbe ancora una volta nascosto i tanti problemi e fantasmi che aleggiano sulla squadra.
Finisce 2-1 per l’ Ascoli al quale vanno gli applausi, mentre per il Lecce ben venga questa sconfitta se può permettere di mettere a fuoco le problematiche e poterle risolvere quanto prima.
Intanto martedì arriva il Brescia e bisogna necessariamente lasciarsi alle spalle questa prestazione e cercare di ottenere quei 3 punti che ultimamente sono divenuti quasi un lusso da queste parti.

Danilo Sandalo