In vista di Bari-Catanzaro in casa biancorossa è intervenuto l’attaccante Eugenio D’Ursi, uno dei tanti ex nella sfida, ed è stato ospite di TeleBari, media partner ufficiale della SSC Bari:

Domenica arriva la mia ex squadra, sicuramente importante nel mio passato, ma non cambia nulla nella mia preparazione alla partita, si deve andare a mille a l’ora, io come tutti i miei compagni perché l’unica cosa che conta è vincere. Per noi ogni partita rappresenta una finale; ci sarà tempo dopo la partita per salutare i vecchi compagni. 

Dopo una stagione difficile lo scorso anno, quest’anno sto bene fisicamente; il problema è alle spalle, ma sono consapevole di poter e dover dare molto di più, specie sul piano dell’attenzione. Anche Antenucci mi dice sempre che devo stare sul pezzo, sempre; devo ascoltarlo per forza, Mirco ha fatto la Serie A, posso solo imparare.

Ovvio che il gol mi manca, ma non ci penso, se viene bene, altrimenti è uguale, l’importante è portare a casa i tre punti, non importa chi gioca o fa gol. Perdere non piace a nessuno, ti sale il nervoso, non vedi l’ora di poter scendere di nuovo in campo per riscattarti. Questo è un gruppo che sta bene insieme, si diverte; credo che un gran gruppo si crei prima nello spogliatoio che in campo. Ora scappo a casa, non vedo l’ora di baciare la mia piccola; sono papà da poco e la felicità è davvero tanta“.