Fidelis - Brindisi: per la prima volta nella storia è parità al

Un primo tempo godibile ed equilibrato ha lasciato il passo ad una ripresa in cui la Fidelis è stata padrona del campo ma senza trovare il guizzo vincente. E’ il riassunto del pari senza reti al “Degli Ulivi” tra i biancazzurri di Panarelli ed i pari colori del Brindisi di De Luca. Partiamo però da una curiosità: è la prima volta in oltre 90 anni di storia calcistica delle due città che un incontro disputato in casa federiciana finisce in parità. Nei tredici precedenti non era mai accaduto. E l’inizio è promettente: Calemme, schierato nel tridente alle spalle dell’unica punta Buglia, dopo neanche due giri di lancette scalda i guantoni di Petrarca con un tiro direttamente su calcio di punizione. Iaia e Bottari a schermare la difesa del tecnico De Luca con Gomes Forbes e Palumbo a completare il trio di mezzepunte. Figliolia, dall’altro lato, riceve palla in area e prova la girata da posizione defilata ma la sfera è sul fondo. Primo squillo Fidelis dopo dieci minuti di gioco con il tecnico Panarelli che sceglie di tornare al 3-4-1-2 con Cerone alle spalle di Prinari e lo stesso Figliolia mentre a centrocampo Monaco e Manzo a guidare le operazioni di gioco. Venturini squalificato e Fontana non al top out. Clemente torna titolare.

Palumbo da destra mette in moto il tiro di Iaia con Petrarca che la devia ancora in corner. La risposta è di Monaco con un tiro che non scende abbastanza e finisce sul fondo. Bottari calcia ancora dalla distanza, attentissimo ancora Petrarca. Dalla mezz’ora gli ospiti però arretrano il baricentro e sale di tono al Fidelis che ci prova: Cerone riceve da Figliolia e crossa al centro da sinistra ma Pelliccia da ottima posizione di testa la mette sul fondo. Monaco becca un giallo per un fallo in ripartenza e salterà il prossimo match contro la Puteolana. Prinari s’inserisce da destra dopo uno scambio con Pelliccia ma il suo tiro da posizione defilata è preda dell’uscita di Pizzolato che salva tutto in angolo. Avantaggiato ci prova direttamente su calcio di punizione, palla che non gira abbastanza e finisce sul fondo. Allo scadere dell’unico minuto di recupero del primo tempo però arriva l’occasionissima per la Fidelis: Prinari avanza palla al piede ed appena in area prova a piazzare il pallone sul palo opposto ma Pizzolato si esalta salvando tutto in corner.

Nella ripresa rientra in campo una Fidelis ancor più determinata. Dopo cinque minuti di gioco sono cinque i calci d’angolo consecutivi con la pressione di casa che costringe il Brindisi nella propria area di rigore. Da sinistra l’unico pericolo degli ospiti nella ripresa dopo otto minuti di gioco: Boccadamo crossa al centro e Gomes Forbes la tocca quel tanto che basta per mettere fuori tempo Petrarca ma la palla si spegne sulla parte alta della traversa. Figliolia ci prova in rovesciata su assist di Monaco ma la palla finisce tra le braccia di Pizzolato. Sempre il numero 9 andriese serve per Cerone con un tiro immediato che l’estremo difensore ospite controlla in due tempi. Il Brindisi si chiude con ordine e la Fidelis prova a sfruttare i calci piazzati come alla mezz’ora con Monaco che calcia direttamente in porta da posizione defilata ma è ancora Pizzolato a salvare tutto. Poi solo tanti cambi e gioco sempre più frammentato. In casa Andria Scaringella e Mariano in avanti per rinforzare l’attacco. Ma nulla da segnalare almeno fino al quinto minuto di recupero quando il tandem neo entrato confeziona forse l’occasione più ghiotta del match: Scaringella si allarga da destra e serve al centro per l’accorrente Mariano che calcia nel cuore dell’area ma un difensore mura il tiro con il corpo. Merito, da poco entrato, commette un brutto fallo su Carullo e viene espulso dal direttore di gara, ma non c’è più tempo per sbloccare il risultato. Un punto che accontenta sicuramente più il Brindisi che la Fidelis. Per la formazione di Panarelli, domenica prossima, la sfida in esterna contro la Puteolana.