E’ stato un venerdì intenso in casa Foggia. Tanti e diversi i fronti su cui si gioca il futuro dei Satanelli, dalle aule del Tribunale Federale fino al campo.

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Sul fronte giudiziario è notizia di oggi il proscioglimento dell’ex amministratore delegato Dellisanti sul processo sportivo a carico del Foggia, per il reimpiego di capitali di provenienza illecita e per i pagamenti in nero, vicenda per cui alla società di viale Ofanto sono stati inflitti 15 punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato cadetto. Nella prospettiva del Tribunale Federale, l’ex a.d. non aveva alcun ruolo a livello decisionale nella gestione del club, motivo per cui non sono stati ravvisati profili di illiceità nell’esercizio delle sue funzioni. L’ampia documentazione “proveniente dal procedimento penale come integrata dalle indagini svolte dalla Procura Federale, non contiene elementi sufficienti a confermare la partecipazione del Dott. Dellisanti alle dinamiche di gestione aziendale ed il suo coinvolgimento in ruoli apicali con funzioni decisionali e di comando, detenute esclusivamente dai fratelli Curci e Sannella”. Non essendo raggiunta la piena prova della riconducibilità al Dellisanti dei fatti illeciti contestati, il deferito è stato liberato dalle accuse.

Sul versante tecnico, la giornata di  oggi ha visto tre annunci ufficiali. La prima giunge da Cremona: i grigioazzurri hanno comunicato di aver raggiunto un biennale con il calciatore del Bari Leandro Greco, da gennaio in forza ai Satanelli in prestito. Il centrocampista ex Roma saluta dunque Foggia dove, a suo dire, si era sentito importante e rilanciato dopo mesi difficili tra le fila dei galletti. In uscita anche Matteo Di Piazza: dopo il sorprendente mancato riscatto da parte del Lecce e nonostante le voci che volevano l’attaccante ex Akragas in procinto di giocarsi al Foggia le sue carte con il nuovo mister Grassadonia, Di Piazza si accasa al Cosenza. Il Foggia ha infatti annunciato il trasferimento a titolo definitivo di uno degli artefici della promozione in B. Primo contratto da professionista per Cavallini: giovane classe 2000, esterno offensivo in forza alla primavera del Foggia allenata da Pavone, il ragazzo originario del Pisano ha firmato un contratto triennale.

Fermo per ora il mercato in entrata. A tenere banco è ancora la questione della mutualità. Il Tribunale Federale non ha ancora definito il ricorso del Foggia (che nel frattempo aveva ottenuto in via cautelare la sospensione della sanzione inflitta dai club della Lega di B). I circa 2 milioni che ballano potrebbero fare la differenza per dare un’accelerata al mercato del Foggia ed all’operato di Nember, chiamato agli straordinari per allestire una squadra in grado di azzerare la penalizzazione.

Luigi Garofalo