Gaetano Auteri, allenatore del Bari, ha parlato in conferenza stampa in vista del match con la Casertana. Queste le dichiarazioni del tecnico evidenziate da tuttobari.com: 

“Sto bene, sono in isolamento e non mi posso muovere. Aspetto con ansia di avere un tampone negativo. Mi aspetto risposte. La Casertana ha giocatori importanti, da Fedato a Castaldo. Sono giocatori di spessore. Le partite sono tutte difficili. Dobbiamo giocare una partita determinata. Dobbiamo giocare una partita come ne abbiamo fatto tante, come col Potenza. Dobbiamo essere liberi mentalmente, giudiziosi, con ritmo e intensità. Chi schiererò in difesa? Perrotta è squalificato, la situazione di Minelli la conosciamo anche se si è negativizzato, avrà bisogno di tempo. Gli altri stanno bene, da Celiento a Di Cesare. Sabbione ha avuto un piccolo problema dopo Potenza, ma ora sta meglio. Abbiamo un calciatore che può interpretare bene quel ruolo, ed è Ciofani. Il consulente esterno sulla parte atletica? Doveva venire con me dall’inizio. Ha avuto delle problematiche familiari, ha sempre saputo tutto. Ora c’è stata la possibilità di averlo con noi. E’ una logica successione”.

“Secondo voi con la Spal non avevamo identità? Mi rispondo da solo: no. Non siamo continui, è chiaro. Giochiamo ogni tre giorni e dobbiamo alternare qualcuno. Chi vien messo dentro magari non sta benissimo. Occorre tempo. Ecco perché c’è questa discontinuità. Le parole di Lucarelli? Parla un po’ a sproposito. Noi dobbiamo migliorare, i motivi sono questi. Il tempo c’è, sono strasicuro faremo ottime cose, nessuno può pensare di aver già vinto, magari chi sta davanti a noi lo pensasse. Vorrei rigiocare questa partita. La sfortuna è che questo virus ha beccato il responsabile tecnico. Le responsabilità che mi sono preso me le sento addosso: fosse per me trascurerei anche la salute, ma le regole vanno rispettate e devo fare l’isolamento. Spero si risolva presto questo, non abbiamo altri problemi”.