Ciro Ginestra allenatore del Bisceglie

Il Bisceglie non vuole cominciare a plasmare le proprie ambizioni ma non vuole nemmeno essere considerata come una squadra in caduta libera verso il fondo della classifica dopo i due punti raccolti nelle ultime quattro partite disputate in questa ultima tornata del campionato di Serie C.

Soprattutto priorità della truppa guidata da Ciro Ginestra è il dover cercare di fare pieno risultato anche al di fuori delle mura amiche dove ad oggi non è stato raccolto neppure un punticino.

Calciatori e staff tecnico sono consapevoli della opportuna inversione di marcia e il mister puteolano, nella conferenza stampa tenutasi venerdì mattina, ha spronato tutti a fare bene nella sfida del “Nicola Ceravolo” contro un ambiguo Catanzaro: «Sappiamo che è una partita difficile ma dobbiamo assolutamente mettercela tutta per tornare a casa con un risultato positivo. Più che i due punti nelle ultime quattro gare ciò che ci deve far riflettere è la qualità delle prestazioni, perché si può perdere giocando bene come a Trapani e pareggiare dopo aver regalato un tempo agli avversari come con la Paganese».

Su modulo e formazione: «Questo gruppo ha bisogno di certezze e, considerando il poco tempo a disposizione per lavorare sull’assetto tattico, oltre che le caratteristiche dei singoli componenti dell’organico, al momento non può che essere schierato con la difesa a tre, non dovrò improvvisare nulla». Un’ultima menzione va proprio al Catanzaro del decano Gaetano Auteri: «Mi sembra assurdo vedere un grande team costruito per un meritevole campionato di vertice avere appena un punto sopra di noi in classifica».

Per la gara che si svolgerà sabato pomeriggio con fischio d’inizio alle ore 16:30 out Maccarrone al centro della difesa, non convocato; possibile maglia da titolare sulla trequarti per Jakimovski reduce dal buon rientro nel secondo tempo della sfida pareggiata con la Paganese.

Bartolomeo Pasquale