Che gara dei rossoneri, dopo una prima parte di gara sofferta salgono di intensità, creano il giusto e battono il Catania 1-3. Turno superato. Grande protagonista Ibou Balde, in campo dal primo minuto a sorpresa, scelta azzeccata da Marchionni.

LA CRONACA DEL MATCH

Sarao in campo al posto del favorito Di Piazza nel Catania, sorpresa Balde dal primo minuto per il Foggia che mette Salvi terzo di difesa con Rocca mediano coadiuvato agli interni dai giovani Garofalo è Vitale. 

30 secondi e il Catania già di fa vedere dalle parti di Fumagalli, che risponde coi pugni a Maldonado. La sfida si ripete su punizione all’8’ con il centrocampista etnei che batte da posizione defilata e il portiere rossonero che respinge. Al 14’ brutto tiro di Dall’Oglio nettamente fuori misura, ma il primo quarto d’ora è tutto di marca siciliana. Ancora Dall’Oglio al 16’ con una conclusione da posizione interessante, ma alta. Solo Catania con Reginaldo che si vede fermare un rasoterra ancora da Fumagalli, in angolo, dove poi Silvestri trova ancor una volta il portiere del Foggia, autentico protagonista dei primi minuti di gioco. 

La prima affacciata dei rossoneri arriva alla mezz’ora con un cross basso di Di Jenno, ma con il conseguente fallo di Curcio sulla diagonale difensiva di Pinto, poi al 33’ il primo tiro in porta con Garofalo che trova a terra Martinez e il gol del vantaggio che matura meno di un minuto dopo con assist di testa di Curcio per Balde, che anticipa il suo marcatore, evita l’intervento di Calapai e in maniera fredda trafigge il portiere etneo. Foggia avanti nel primo tempo. Più che la reazione del Catania arrivano altre azioni del Foggia che si rende pericoloso in quattro occasioni di testa. Con Rocca, ma la palla si alza a campanile costringendo Martinez alla deviazione in angolo, con un colpo di testa di Garofalo direttamente fuori, ancora con una inzuccata fuori di Curcio su angolo di Di Jenno e allo scadere del recupero del primo tempo con Vitale, ma il colpo di testa è debole e centrale, parato da Martinez. La ripresa inizia con un contatto in area tra Germinio e Sarao, ma l’arbitro non rileva nulla di irregolare, poi Calapai in fuorigioco rende inutile l’ennesima parata di Fumagalli. Ma al 51’ la parata del portiere rossonero è decisiva per mantenere il vantaggio, di piede su Reginaldo al volo, poi sulla ribattuta un tiro dalla distanza di Maldonado si infrange sul palo e ancora un tiro di Piccolo deviato in angolo nella stessa azione. Al 53’ punizione diretta di Maldonado con palla alta. Al 59’ cross di Zanchi e colpo di testa di Sarao fuori misura. Ancora Giosa di testa su angolo ma colpisce al lato. Il Catania insiste ma il Foggia segna. Curcio scatta sulla linea del fuorigioco, supera Martinez in uscita e insacca a porta vuota anche se da posizione defilata. Col doppio vantaggio il Foggia può respirare un po’, abbassando i ritmi. Al 69’ i rossazzurri ritornano in partita con una punizione di Maldonado ma con la chiara complicità di Fumagalli che sbaglia l’intervento clamorosamente. Dura poco però, perché Balde parte e in contropiede è imprendibile, neanche facendosi tirare la maglia, segna l’1-3 in velocità e rimanda i suoi in sicurezza. Reagisce il Catania con una nuova punizione di Maldonado respinta coi pugni da Fumagalli poi sulla respinta è Sarao a calciare al lato. All’80’ ancora super Fumagalli su colpo di testa ravvicinato di Di Piazza. A parte l’errore sulla punizione di Maldonado, oggi Fumagalli è insuperabile. Si rivela tale ancora nel recupero, sempre su punizione di Maldonado. 

Marcatori – 34’ Balde (FG), 63’ Curcio (FG), 69’ Maldonado (CT), 72’ Balde (FG), 

Ammoniti – 23’ Vitale (FG), 75’ Balde (FG), 76’ Silvestri (CT), 78’ Calapai (CT), 83’ Said (FG), 

Tiri in porta – 10-6

Tiri fuori – 9-2

Angoli – 4-3

Fuorigioco – 4-2

Recupero – 2’ – 5+1’