Un Nardò molle nel finale getta alle ortiche un derby ampiamente dominato per tutti i 90′. Era partito a spron battuto il Casarano pensando di intimidire i granata ma non aveva fatto i conti con due spine nel fianco. A sinistra Potenza ingaggiava con Longhi un duello senza esclusione di colpi ma che vedeva Potenza incunarsi più volte in area e creare pericoli in area.

Sul fianco sinistro la catena Nicolao-Caputo vedeva l’ex rossoblu spadroneggiare e tentare più volte il tiro.

La partita prende una piega decisa al 21′ con l’ennesima fuga di Caputo verso la porta avversaria bloccata fallosamente da Pagliai come ultimo difensore. E’ rosso diretto tra le veementi proteste casaranesi con ammonizione di un recalcitrante Figliomeni.

La punizione di Caputo sorvolava la traversa e il Casarano scampato il pericolo aveva il tempo di riorganizzarsi.

Nessun pericolo per la porta di Milli se non per qualche intervento in uscita alta a neutralizzare calci piazzati spioventi in area di contro il Nardò ha la palla-goal più invitante.

Al 28′ ennesima puntata vincente di Potenza che sfonda sulla fascia, entra in area e tira da posizione defilata con Caputo in attesa dell’assist vincente. Il pallone sfila fuori e Caputo non trattiene il disappunto verso il compagno di squadra egoista.

Il Casarano prova a reagire ma non va oltre uno sterile possesso palla prolungato. Si va negli spogliatoi sullo 0-0.

Nella ripresa Danucci è costretto a sostituire Romeo per infortunio. Dentro la punta Toernros. Orlandi inserisce Santoro e Sansone per accentuare la spinta offensiva.

Al 56′ il Casarano apre spazi per il contropiede granata e su una respinta corta della difesa di casa si avventa Mengoli che scarica in rete un missile incastrandolo nell’angolo basso alla destra di Pitarresi. Nardò in vantaggio.

Il Casarano non ci sta ma il nervosismo ha la meglio sulla lucidità. Il Nardò ha buon gioco e concede solo alcuni corner che sistematicamente la contraerea granata allontana.

Danucci opera una serie di sostituzioni togliendo in sequenza Nicolao (infortunio), poi Caputo e Potenza. Il Nardò perde importanti punti di riferimento ma anche se il Casarano avanza il baricentro e prova ad accendere mischie in area, Milli non corre particolari rischi.

Nel finale accade l’imponderabile. Entra Negro all’88’ e ha il tempo fra il 93’e il 95′ di piazzare due giocate vincenti partendo dalle retrovie ed incuneandosi nell’area avversaria segnando due goal clamorosi. Finisce tra gli abbracci dei padroni di casa e la delusione dei granata. Un derby di prestigio cestinato ignobilmente.

CASARANO- NARDO’ 2-1
Scorer: 56′ Mengoli, 93′ e 95′ Negro.
Espulso Pagliai al 21′ (C)

CASARANO (4-3-3): Pitarresi, Pagliai, Argento (63′ Quacquarelli), Figliomeni (71′ Ficara), Longhi; Feola, Tascone, Giacomarro (87′ Negro); Rodriguez (60′ Santoro), Mincica (60′ Sansone), Favetta
Bench: Guidi, D’Andria, Lobjandze, Bruno.
Coach: Nevio Orlandi

NARDO’: (4-2-3-1): Milli; Strarnieri, De Giorgi, Romeo (46′ Toernros), Nicolao (73′ Trinchera); Mengoli, Cancelli; Rimoli, Valzano (84′ Massari), Caputo (66′ Lezzi); Potenza (84′ Scialpi).
Bench: Mirarco, Granado, Palazzo, Gallo.
Coach: Ciro Danucci

Arbitro: Enrico Gemelli della sezione di Messina
Assistenti: Sergio Balbo di Caserta e Antonio Caputo di Benevento.
Ammoniti: Figliomeni, Rodriguez, Potenza