Preannuncia riflessioni il presidente del Foggia, Roberto Felleca, dopo l’attacco nella notte all’abitazione del capitano della squadra, Federico Gentile.

Ai microfoni di TMW.com Felleca ha parlato di attacchi mirati e continui, fatti gravi, che spiegano come mai Foggia sia all’ultimo posto tra le città italiane, secondo una recente classifica.

Queste le dichiarazioni: “Sono vicinissimo a Federico e alla sua famiglia, in questo momento più che mai credo abbiano bisogno della vicinanza di chi gli vuole bene, soprattutto perché il ragazzo ha sempre dato il massimo. Questo è il più grave dei tanti attacchi, che finora erano stati solo verbali, che stiamo ricevendo da lungo tempo a questa parte, anche se non credo che siano meritati perché come società, e con l’aiuto di Gentile, in un anno solo abbiamo riportato il professionismo a Foggia, e stiamo ora facendo un campionato di vertice. Trovo assurdo che nel 2020 accada ciò, che un calciatore non possa sentirsi libero di camminare in centro città, sono atti che spiegano come mai in una recente classifica, Foggia sia risultata la città meno vivibile di Italia. Hanno minato la nostra tranquillità, queste sono cose che fanno riflettere, e quando rifletto io… poi tiro le somme“.