Un' immagine di gioco tra Cosenza e Lecce dello scorso anno

Un Lecce bizzarro vince a Cosenza per 3-2 e riesce a riscattarsi dopo la sconfitta patita lunedì scorso a Pescara. Una partita emozionante che ha lasciato i tifosi giallorossi con il fiato sospeso fino a otto minuti dal termine quando Falco ha trovato il gol vincente con un tiro da fuori che ha sorpreso l’ estremo difensore calabrese.

Partita caratterizzata dal grande tasso emotivo per i tanti ex presenti nelle due squadre tra cui il tecnico Braglia, il diesse Trinchera, il difensore Legittimo e sopratutto Matteo Di Piazza per il Cosenza, mentre tra le file dei giallorossi spiccano su tutte quelle di Meluso, Arrigoni e La Mantia.

Il Lecce parte a razzo e dopo un quarto d’ ora è già sul 2-0 grazie ai gol di Venuti, in versione Roberto Carlos, e di Simone Palombi. La gara sembra nettamente in discesa per gli uomini di Liverani, ma dopo un primo tempo passato sugli scudi il Cosenza, con una reazione d’ orgoglio riesce a pareggiare grazie a Tutino autore di una doppietta che lo porta a 6 gol stagionali. Ma come già accaduto in altre occasioni gli uomini di Liverani non si lasciano intimorire e alla fine riescono ad ottenere una vittoria, che sembrava compromessa, grazie a Filippo Falco.

Il Lecce dimostra quindi di essere vivo e competitivo contro chiunque, dando un chiaro segnale a chi pensava che dopo la battuta d’ arresto di Pescara questa squadra non sarebbe stata in grado di reagire, anche in virtù delle assenze dovute ad infortuni e squalifiche. Liverani continua giustamente a predicare umiltà sostenendo che l’ obiettivo principale resta la salvezza, ma classifica alla mano è chiaro che questo Lecce può tranquillamente ambire a qualcosa in più.

Staremo a vedere come andrà, nel frattempo è giusto godersi questo momento di prosperità grazie a una vittoria al cardiopalma che ha senza dubbio portato picchi di gioia altissimi nell’ ambiente giallorosso per il modo in cui è arrivata e di cui si parlerà a lungo.

Danilo Sandalo