La Curva dei tifosi del Lecce

Un Lecce marchiato “Calcio Totale” rifila ben sette reti al malcapitato Ascoli di Vivarini, proprio nella settimana in cui Rinus Michels, l’ inventore del Calcio Totale, è stato decretato da France Football miglior allenatore di sempre. Altra coincidenza vuole che proprio il 24 marzo ricorra la data della morte del suo più grande interprete, vale a dire Johan Crujiff.
Nessuno potrà mai sapere se queste possano essere casualità o altro, però dopo aver ammirato ieri sera un “Lecce Totale” per ognuno di noi sarà più facile poterlo credere.

Finisce con uno stratosferico 7-0 per il Lecce il recupero della 22° giornata di Serie B disputato allo stadio “Via del Mare” contro l’ Ascoli.
Un risultato che entra di diritto nella storia della società giallorossa e che lancia definitivamente la squadra di Liverani a recitare un ruolo di prim’ ordine per quanto riguarda la promozione diretta in Serie A. Una vittoria che serve a tutto l’ ambiente per mettere a tacere quelle critiche eccessive di una piazza a volte troppo esigente che, dopo il pareggio di Crotone, aveva fatto emergere qualche mugugno a dir poco esagerato, figlio di un contesto che non riesce a vedere il bicchiere mezzo pieno qualora non si vinca.
Merita un discorso a parte la Curva Nord che ha sostenuto dall’ inizio alla fine questa squadra, apprezzandone le qualità tecniche e umane, in un campionato che ha visto i salentini protagonisti fin dalla prima giornata, culminata con un bel pareggio a Benevento, fino ad oggi.
Grande merito va alla società, per serietà, presenza, voglia di crescere e far bene, sempre attenta a non lasciare nulla al caso e a non dare mai nulla per scontato. E soprattutto un grande riconoscimento va fatto a Fabio Liverani che, con la sua costanza, caparbietà, determinazione e classe “operaia” ha trasmesso a tutto il gruppo una mentalità capace di credere nei propri mezzi, prima ancora di essere anche vincente.
Nella magica notte del “Via del Mare” sono andati a segno Tabanelli e Mancosu per due volte, poi ancora Petriccione, La Mantia e Filippo Falco su rigore.
Una serata che rimarrà negli annali e che potrebbe segnare un definitivo spartiacque nella splendida stagione del Lecce che da stasera occupa la terza posizione in classifica a un solo punto di distanza dal Palermo.
Come ha già affermato il tecnico leccese ora è giusto godersi la vittoria, ma dalla settimana prossima bisognerà azzerare tutto e ripartire per continuare sulla strada intrapresa e chissà che non sia veramente quella che conduce al “paradiso“, ma per poterlo capire bisognerà percorrerla ed il percorso è ancora piuttosto lungo.

Danilo Sandalo