Un Lecce senz’ anima strappa un punto prezioso sul campo del Pordenone che gli consente di continuare a vivacchiare nelle zone alte della classifica.
Di fatto, escluso il punto conquistato, c’è stato veramente poco di buono nella partita giocata dagli uomini di Corini. Da un lato c’era anche da aspettarselo visti le importanti assenze ed i numerosi volti nuovi mandati in campo dal tecnico bresciano, dall’ altro però ci sarebbe aspettato più verve almeno sotto il profilo agonistico. Invece si è assistito a una gara noiosa e deludente da parte di entrambe le squadre.
Per la cronaca il Lecce passa in vantaggio al 14′ minuto del primo tempo con un gol di Massimo Coda, ma il Pordenone riesce ad agguantare il pareggio solo sei minuti più tardi con Musiolik. Poi il vuoto assoluto fino al palo di Mancosu nei minuti finali del match e al salvataggio sulla linea di Pisacane avvenuto sempre in zona Cesarini.
Da segnalare l’ uscita per infortunio di Adjapong il quale, dagli esami sostenuti nella mattinata di domenica, ha riportato la rottura del tendine d’ Achille. Per il terzino campionato finito anzitempo. Ad Adjapong vanno i migliori auguri di una pronta quanto efficace guarigione.
In attesa di tempi, risultati ma soprattutto atteggiamenti migliori e inclini alla passione dei tifosi, si prenda per buono il punto conquistato in trasferta contro una squadra che da qui alla fine sarà una diretta rivale in chiave playoff.

Danilo Sandalo