Un'immagine della gara di Coppa Italia tra Lecce e Ferelpisalò

Per la prima stagionale davanti al pubblico di casa il Lecce, di mister Fabio Liverani, se la vedrà con la Salernitana di Colantuono che ben ha figurato nella prima giornata di campionato fermando il Palermo all’ Arechi sullo 0-0.

Il Lecce dal canto suo cerca aria di conferma dopo quanto di buono dimostrato contro il Benevento nella partita d’ esordio, nonostante sia stato rimontato dopo essersi portato addirittura sul 3-0. In attesa della firma di Bovo, il tecnico giallorosso si affiderà ancora a Lucioni per dirigere la difesa, mentre in attacco La Mantia dovrebbe sostituire Pettinari.

Nelle file granata spicca la presenza dell’ ex Schiavi, che a Lecce ha lasciato ottimi ricordi vincendo l’ ultimo campionato di Serie B disputato dai salentini, con in panchina De Canio.

Un Lecce che cercherà senza dubbio di dar seguito al lavoro svolto nel precampionato e a confermare quanto di buono dimostrato fin ora nonostante le voci di disturbo circolate negli ultimi giorni riguardante la possibile penalizzazione per il caso fideiussioni, smentita prontamente dalla società che, in un comunicato diramato nella giornata di giovedì, dichiara di aver già dato mandato ad un altro istituto di assoluta affidabilità di provvedere alla fideiussione sostitutiva. Segno evidente che probabilmente la squadra di Liverani da probabile sorpresa secondo gli addetti ai lavori, dopo la prima giornata potrebbe aver scalato le considerazioni iniziali fino ad arrivare ad essere vista a tutti gli effetti come un’ autentica mina vagante del campionato, in grado di dare più di un grattacapo a qualcuno.

Certe notizie pertanto potrebbero destabilizzare l’ ambiente e a volte sono create ad hoc per farlo, ma la forza del gruppo e di tutto il collettivo giallorosso, tifosi, città e Salento intero, sta nel rimanere uniti consapevoli degli sforzi fatti per arrivare fin dove ci si trova.

Quindi gli allarmismi creati nei giorni scorsi dagli organi di stampa non dovrebbero intaccare la serenità della squadra di mister e soprattutto il risultato più giusto lo fornirà come sempre il campo, unico organo di giudizio competente per stabilire quanto di buono o meno sia stato fatto e anche se il responso non dovesse essere a favore, si continuerà comunque per la strada intrapresa fatta di lavoro, sudore, passione, serietà e realismo, tutte costanti che un pubblico esigente come quello leccese conosce bene e che sa apprezzare.