Luigi D'Ignazio


In vista della sfida tra Turris e Bari, dalle colonne di TuttoBari.com è intervenuto l’ex galletto ora ai corallini Luigi D’Ignazio: “Fortunatamente le problematiche dovute al Covid in rosa non mi hanno toccato. Dispiace per i miei compagni, ma proveremo a raggiungere la salvezza già da domenica. E’ superfluo sottolineare che Bari per me è come una seconda casa, ma oggi mi trovo in una società che mi ha dato tanto e a cui sono legato. Domenica lotterò per ottenere i tre punti, a prescindere da tutto. Il calo nel girone di ritorno? All’inizio c’era quell’umiltà e quell’incertezza di sapere se fossimo all’altezza di questa categoria. Spesso, devo ammetterlo, anche con un po’ di fortuna abbiamo portato a casa partite che non meritavamo di vincere. Nel girone di ritorno allo stesso modo partite che meritavamo di vincere le abbiamo perse. Sono situazioni che nel calcio esistono. Io sono tanti anni che faccio la Lega Pro e ho imparato che il girone di ritorno è sempre un altro campionato, molto più difficile in quanto le squadre lottano per i propri obiettivi. Il nostro obiettivo era comunque la salvezza, che dobbiamo centrare il prima possibile“. Sugli avversari ha quindi concluso: “La squadra è forte, i giocatori sono importanti. É difficile da fuori dire cosa sia successo. In generale i campionati non li vince sempre la squadra più brava, ma spesso chi ha più fame con un gruppo coeso. Ci sono tante sfaccettature che insieme permettono ad una squadra di prevalere. Ritengo che come squadra sia molto valida, se non sarà quest’anno allora bisognerà continuare a lavorare per l’anno prossimo per raggiungere l’obiettivo prefissato. Sono rimasto molto legato alla società e ai tifosi. Mi auguro con tutto il cuore che tutto vada per il verso giusto. La società ci tiene molto, sono persone che vogliono vincere e soprattutto competenti“.

Fonte:TuttoC.com