Vincenzo Bucaro, trainer del Bisceglie

Si ringrazia Donatella Todisco

Seconda vittoria stagionale del Bisceglie in questo campionato di serie C dopo la riammissione avvenuta nel mese di agosto; all’affermazione in rimonta a Foggia, si aggiunge il 2-0 sul rettangolo di gioco del “Gustavo Ventura col Palermo. E piacevole risulta essere il ritorno dei tifosi nerazzurro stellati sugli spalti, in virtù dell’ultimo DPCM emesso dal Governo Conte sulla riapertura degli impianti sportivi al 15% della capienza per un totale di poco più di trecento ticket staccati.

Parte meglio il Palermo che ha impensierito la retroguardia locale in un paio di occasioni. Ma al 14° il Bisceglie ha risposto presente con Rocco, ma la sua conclusione ha accarezzato il palo della porta avversaria. Al 18’ ha sbloccato il risultato Giuseppe Maimone con un gran tiro di destro che ha battuto l’estremo difensore rosanero Pelagotti. Al 33° i nerazzurri raddoppiano grazie alla rete di Mansour che, partito sul filo del fuorigioco, ha dribblato Pelagotti e ha depositato la palla in rete.

Accusato il doppio svantaggio, nella ripresa il Palermo prova a reagire: dentro Saraniti e Santana, il Bisceglie risponde invece con Sartore. Al 58° il primo squillo siciliano è di Almici, ma la palla termina ampiamente a lato. Poi è la volta del brasiliano ex Fiorentina al 72° con un colpo di testa che, da buona posizione, termina di poco alto sopra la traversa. Brividi nel finale: proprio quando tutto sembra girare verso il 2-0, i siciliani riescono in qualche modo a riaprire la partita. All’86°, infatti, Luperini trova la rete del 2-1 con un bel tocco sotto misura. Ma la reazione è tardiva perché Bucaro ed i suoi ragazzi stringono i denti, riuscendo a difendere il vantaggio anche dopo i quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara.

Ora la classifica, sorprendentemente, sorride ai nerazzurro stellati, che balzano a quota sei punti e si approcciano nel migliore dei modi verso l’impegno di mercoledì 21 contro la Viterbese. Prospettive decisamente più nere che rosa, al contrario, per il Palermo: solo un punto in tre gare e gioco che latita. Scenari poco invitanti per mister Boscaglia.

BISCEGLIE-PALERMO 2-1

Bisceglie (3-4-3): 1 Russo, 3 Giron, 4 De Marino, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour (dal 56° 24 Sartore), 8 Cittadino, 11 Rocco (dal 72° 18 Musso), 16 Pelliccia, 19 Vitale (dal 62° 10 Padulano), 23 Maimone. Allenatore: Bucaro. A disposizione: 12 Sapri, 9 Manfrellotti, 10 Padulano, 13 Zagaria, 14 Cigliano, 15 Ferrante, 20 Lauria, 21 Casella, 25 Tarantino, 22 Spurio.
Palermo (4-2-3-1): 1 Pelagotti, 3 Corrado (dal 72° 7 Floriano), 6 Crivello, 13 Lancini, 14 Valente (dal 75° 10 Silipo), 17 Lucca (dal 46° 9 Saraniti), 19 Odjer (dal 68° 21 Broh), 20 Kanoute (dal 46° 11 Santana), 23 Rauti, 27 Luperini, 29 Almici. Allenatore: Boscaglia. A disposizione: 12 Fallani, 2 Doda, 4 Accardi, 8 Martin, 16 Peretti.
Arbitro: Marco Ricci di Firenze.
Assistenti: Thomas Miniutti di Maniago, Giorgio Lazzaroni di Udine.
Quarto ufficiale: Mario Acanfora di Castellammare di Stabia.
Reti: 18° Maimone, 33° Mansour, 87° Luperini.
Note: 
spettatori paganti 303 (su limite massimo di 305 biglietti vendibili). Ammoniti: Maimone (21°) per gioco scorretto, Vitale (31°) per gioco scorretto, Odjer (50°) per gioco scorretto, Pelliccia (54°) per gioco scorretto, Santa (67°) per gioco scorretto, Boscaglia (70°) per proteste, Silipo (77°) per gioco scorretto, Cittadino (79°) per gioco scorretto. Calci d’angolo: 0-7. Recupero: primo tempo un minuto, secondo tempo quattro minuti.