Marco Piccinni, mediano del Monopoli, è tornato dalle colonne de La Gazzetta dello Sport – ed. Puglia & Basilicata sulla sconfitta casalinga ad opera del Potenza, che ha confermato le problematiche del Gabbiano:

Quella con il Potenza è stata una sconfitta particolarmente amara. Ci tenevamo moltissimo ad affrontare il Natale in maniera più serena, d’altronde dopo il successo contro la Paganese le condizioni c’erano tutte per risalire la classifica. E, poi, mi è dispiaciuto moltissimo per il mister in una giornata che l’avrebbe visto entrare, a pieno titolo, nella storia di questo club (era la panchina numero 109 per lui, ndr)”.

Piccinni recrimina anche per un episodio:

Coccia è un mio amico, mi ha confessato di aver toccato il pallone con un braccio. Ancora un rigore non concesso, ma non cambia la sostanza delle cose. Abbiamo 16 punti, francamente sono pochi“.

Ma poi traccia la strada:

Una cosa deve essere chiara a tutti, non è il settore offensivo in discussione, lo siamo tutti! Abbiamo fatto pochi gol e ne abbiamo incassati tanti. E’ la dimostrazione che tutti i reparti hanno le loro responsabilità. Da questa situazione si esce tutti assieme, ritrovando grinta e unità“.