Nardò, Danucci: «Abbiamo sbagliato partita. Mancati dal punto di vista nervoso»


Perde il Nardò in casa della Puteolana. Una prestazione che come sempre è analizzata dal tecnico Ciro Danucci.

Queste le parole dell’allenatore: «È stata una partita complicata in cui sarebbe voluto il miglior Nardò dal punto di vista nervoso e dell’intensità. Invece non siamo stati in partita, siamo stati non adeguati a quella che era la gara che andava fatto. Primo posto virtuale? Non credo che abbia influito sui ragazzi. Ci capita spesso quando veniamo in queste zone, un po’ l’ambiente, un po’ il terreno di gioco in pessime condizioni e facciamo partite sottotono. Però non deve essere una scusante, potevamo fare meglio, mi aspettavo di più. Infortunati? Sicuramente hanno inciso le assenze al di là della formazione iniziale. Quando vuoi cambiare qualcosa o devi cambiare qualcosa perché magari qualcuno è sottotono, fai fatica a migliorare la squadra proprosta dal primo minuto. Regalare tanti giocatori non è facile, tante altre volte siamo stati bravi a sopperire a questo defezioni. Però sette assenze sono tante, io ho fiducia in tutti. Chi ha giocato ha dato il massimo, che poi sia riuscito o meno a fare la partita che voleva questo è un altro discorso. Abbiamo sbagliato partita. Troppo poco la reazione del secondo tempo, anche un po’ disordinata perché non potevamo fraseggiare in campo. Siamo stati poco intensi, siamo stati poco in partita e questa è una cosa sulla quale dobbiamo riflettere. Magari qualcuno ha bisogno di tirare un po’ il fiato. Però i ragazzi devono capire che nessuno ha il posto assicurato, devono pedalare. Altrimenti ci sono tanti compagni che farebbero carte false per giocare».