Palermo-Avellino 1-0

Il primo tiro della gara arriva al 3′: è l’Avellino a provarci con Dossena, senza però inquadrare la porta. 5′ dopo il Palermo rischia la frittata con il rilancio di Lancini addosso a Fella, ma l’uscita del portiere rosanero risolve la situazione. Da qui la gara comincia a farsi nervosa e spezzettata, almeno fino al 32′: schema su punizione di Tito e palla allontanata all’ultimo dalla difesa rosanero, 1′ dopo ci prova Carriero di potenza, ma Pelagotti fa buona guardia. La ripresa vede partire bene il Palermo: ci prova subito Valente con un destro dal limite che Forte respinge con i pugni. Il ritmo è se possibile ancora più basso rispetto al primo tempo, con l’Avellino che in virtù del miglior piazzamento in classifica passerebbe anche con due pareggi. Tutti discorsi che si volatilizzano all’85’, quando Broh viene steso in area da Dossena e l’arbitro concede il rigore al Palermo: dal dischetto Floriano non sbaglia, è 1-0. Sembra decisa così, ma al 92′ l’ultimo brivido della gara con la traversa di Ciancio che strozza l’urlo in gola all’Avellino.

Feralpisalò-Bari 1-0

Al 5′ si fa vedere il Bari con Sabbione a mettere i brividi alla difesa della Feralpisalò, murato da Scarsella. La risposta dei Leoni del Garda arriva al 12′ con lo stesso Scarsella che, a botta sicura, si fa stoppare da un reattivo Frattali. I padroni di casa continuano a premere con Carraro, Tulli e ancora Scarsella, senza esito. La ripresa comincia con lo stesso copione e i lombardi in proiezione offensiva, tanto che al 56′ la Feralpisalò passa in vantaggio: è Tulli a sorprendere Frattali con un destro dalla distanza e firmare l’1-0. Qui la partita si apre definitivamente e i padroni di casa sfiorano il raddoppio con la clamorosa traversa centrata da Scarsella, poi al 64′ è D’Ursi a trovare l’opposizione di De Lucia. 2′ più tardi ancora Bari pericoloso con D’Ursi che centra il palo. Al 73′ si rivede la Feralpi con il neo entrato Ceccarelli: Frattali salva. 5′ più tardi ci prova il biancorosso Sarzi Puttini, ma il suo diagonale da buona posizione è troppo ‘chiuso’ e termina a lato. Si arriva così nei minuti finali in cui la Feralpisalò si chiude e prova a ripartire, con il Bari che non sfonda. L’assalto biancorosso è rimandato a mercoledì.

Pro Vercelli-Sudtirol 2-1

Gara che si infiamma immediatamente: al 9′ le bianche casacche hanno l’occasione per portarsi avanti: Comi è trattenuto in area e termina a terra, calcio di rigore. Rolando si incarica della battuta, ma la sfera termina a lato, con Poluzzi che ne aveva intuito la traiettoria. Replica del Sudtirol al 10′ con il colpo di testa di Voltan che spedisce di poco alto su cross di Tait. Al 27′ altro penalty, stavolta per gli altoatesini. Lo calcia, trasformandolo, Casiraghi: Saro intuisce alla sua sinistra, ma non ci arriva. È 0-1 Sudtirol. La ripresa comincia con la Pro Vercelli che pareggia già al 56′: l’1-1 lo firma Emmanuello su punizione, “aiutato” da un Poluzzi non proprio reattivo. Quando la gara sembra incanalarsi verso il pari, al 94′, arriva un altro calcio di rigore per la Pro Vercelli concesso per un altro fallo di mano in area: Costantino non sbaglia e chiude la gara sul 2-1. 

Albinoleffe-Modena 0-1

Parte subito bene l’Albinoleffe che sfiora il vantaggio già al 3′ con Borghini che manda alto di un soffio su corner di Genevier. Al 24′ ancora padroni di casa vicini al gol con il piattone di Tomaselli deviato quanto basta dal piede di Pergreffi che manda il pallone sulla traversa. Il brivido scuote il Modena che passa in vantaggio al 28′: è Spagnoli, con un destro al volo su assist di Pierini, a trafiggere Savini per lo 0-1. A fine primo tempo pericolosi i padroni di casa, nuovamente con Tomaselli: Gagno è miracoloso e mette in angolo. Nel secondo tempo i ritmi, comprensibilmente, si abbassano e le occasioni latitano. Bisogna aspettare il 76′ per vedere una conclusione degna di nota: ci prova il Modena con un diagonale di Mattioli che termina di poco sul fondo. È l’ultima occasione della gara, i Canarini compiono il blitz in attesa del ritorno in casa.

Matelica-Renate 1-1

La prima frazione di gioco si chiude con uno 0-0 tutto sommato giusto e le occasioni da rete divise quasi equamente.

Inaugura il Matelica al 15′ con il tentativo su punizione di Volpicelli, respinto da Gemello. La risposta del Renate arriva al 25′ con una grande azione di Rada, controllo e tiro di prima intenzione nei pressi dell’area piccola, stoppata da Martorel. Poi una piccola ‘pausa’, interrotta al 40′ dalla sgroppata di Volpicelli che sorprende la difesa nerazzurra, ma non Gemello, che risponde presente anche sulla respinta e la conclusione di Calcagni. Nella ripresa meglio il Renate che ha le occasioni migliori – sprecate – con Possenti e Nocciolini tra il 61′ e il 72′. All’80’ però si sveglia il Matelica, che passa subito in vantaggio: è Mbaye ad anticipare un Gemello in ritardo sullo spiovente da corner e siglare il gol dell’1-0. Passano 6′ e il Renate la riprende con Silva che devia il mancino di Kabashi e fredda Martorel, siglando l’1-1 finale.

Pro Vercelli-Sudtirol 2-1
Albinoleffe-Modena 0-1
Feralpisalò-Bari 1-0
Palermo-Avellino 1-0
Matelica-Renate 1-1

Il Corriere dello Sport