Impresa di biancazzurri in terra siciliana. Rimonta nella ripresa e vittoria in extremis. Super gol di Ciccone

I rosanero partono meglio, la voglia di fare bene è tanta per mettersi in zona playoff. Nel primo tempo il Palermo sembra dominare il match facilmente, con possesso palla e azioni in serie con Lucca, Valente e Kanoute. Il tridente d’attacco ha le palle buone per il vantaggio, che arriva al 37′ con Valente che dribbla due uomini e incrocia con il destro alle spalle di Crispino, non incolpevole nell’occasione. 1-0 che chiude la prima frazione dove il risultato sembra esser stretto ai siciliani. La ripresa si apre con una occasione per Vazquez, che calcia al lato, la prima azione offensiva degna di nota per i pugliesi nella gara, poi ancora Palermo con Lucca, assistito da Odjer. Ancora nulla di fatto. La sensazione è che il Palermo si senta superiore agli avversari e non crede alla rimonta dei pugliesi. Ma senza chiudere il match. I biancazzurri si vedono con Ciccone, fermato sulla linea da Accardi, poi, del tutto a sorpresa, pareggiano al 67′ con Castorani, abile a mettere in rete dopo una bellissima azione di Vazquez. Il Palermo, frastornato, si riversa in avanti con un doppio tentativo di Lucca, sempre con l’opposizione di Crispino.

Il finale è incandescente. Palo di Ciccone per la Virtus, Rauti impegna Crispino dall’altra parte. A 4′ dal termine ecco la rete della vittoria esterna. Ciccone supera un avversario e scarica un sinistro sotto l’incrocio. Non c’è il tempo per riprendersi, termina 1-2. Impresa degli imperiali.

Fabio Lattuchella

MARCATORI –  36′ Valente (P); 67′ Castorani (VF); 86′ Ciccone (VF)

PALERMO (4-3-3) – Pelagotti; Accardi (85’ Santana), Somma, Lancini, Crivello; Odjer (85’ Saraniti), Palazzin (61′ Rauti), Luperini; Kanoute (60′ Broh), Valente (76′ Silipo), Lucca. Allenatore: Boscaglia;

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) – Crispino; Delvino, Pambianchi, Caporale; Giannotti (38’ Castorani), Tchetchoua, Franco (78′ Zenuni), Di Cosmo (78′ Carella), Nunzella; Ciccone, Vazquez. Allenatore: Trocini;

Fabio Lattuchella