Nardò e Fidelis Andria hanno dato vita ad un match che riconcilia col gioco del calcio. Tanto agonismo, bei goal, occasioni e risultato in bilico fino al suono della sirena.

Era partita meglio la Fidelis con un primo quarto d’ora di pressing alto che soffocava la manovra neretina e costringeva la difesa a chiusure affannose.

Acosta subito pericoloso in apertura ma Milli è sveglio. Molto più pericoloso l’ex Bolognese che al 15′, al culmine di un’azione tambureggiante, colpisce il palo e Acosta finisce a terra pressato da De Giorgi che gli toglie il tap in vincente. Proteste ma per l’arbitro è tutto regolare.

Gli andriesi mollano, temporaneamente la presa e cresce il Nardò. Al 20′ punizione-cross di Scialpi, Toernros manca l’impatto pieno col pallone e Anatrella si ritrova il pallone tra le mani.

Al 30′ il Nardò trema. Palla persa a centrocampo, Scaringella si invola solo verso l’area ma all’ingresso trova Milli che in tuffo tra piedi gli stoppa il tiro poi la difesa salva su ribattuta di Acosta.

Il finale di tempo è spettacolare. Combinazione veloce di tre ex.neretini. La innesca Prinari, verticalizzazione per Avantaggiato diagonale sul secondo palo e inserimento con tocco vincente di Benvenga. Fidelis avanti 1-0.

Il Nardò si scuote. Potenza prova il tiro dopo un’incursione sulla fascia sinistra. palla sull’esterno della rete ma al 43′ arriva il pari. Mengoli sfonda sulla fascia sinistra e crossa radente. Anatrella respinge in tuffo, Valzano ribatte, il portere respinge corto, arriva Scialpi e insacca. 1-1. Si va negli spogliatoi con due goal segnati da due gallipolini.

Secondo tempo e partenza a gran ritmo. Il Nardò sembra maggiormente ispirato ma al 60 arriva l’episodio chiave del match. Secondo giallo per Romeo per un ingenuo fallo e granata in inferiorità numerica.

La Fidelis stringe d’assedio il Nardò e va vicina al vantaggio con un cross radente di Benvenga salvato sottoporta da Cancelli che rischia l’autogoal. D’Alterio manda in campo l’artiglieria pesante. Dentro Cerone. La Fidelis acquisisce il dominio delle palle alte ma Acosta su cross di Prinari spedisce alto di testa.

Per il Nardò out Toernros e Potenza ma dentro Granado e Lezzi. Fase frammentaria del match da cui scaturiscono due gemme granata. Un tiro di Lezzi che colpisce il palo esterno al 72′ e una percussione poderosa di Cancelli conclusa con un tiro d’esterno a sfiorare il palo al 75′.

Risponde la Fidelis con un calcio di punizione all’80’ di Cerone si stampa sul palo.

All’85’ Figliolia scheggia la traversa di testa ma nel finale è il Nardò ad avere il match point.

Granado ruba palla e innesca Lezzi. Il centrocampista neretino controlla al limite dell’area e va al tiro. Anatrella in tuffo para ed evita la capitolazione. Nel recupero rimangono un paio di mischie in area neretina non sfruttate dagli andriesi, alla fine un pareggio può essere ben accettato da entrambe le contendenti che hanno onorato lo spettacolo del calcio.

AC NARDO’ – FIDELIS ANDRIA 1-1

Scorers: 36′ Benvenga, 43′ Scialpi

AC NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Cancelli, De Giorgi, Romeo, Nicolao; Scialpi (93′ Trinchera), Mengoli (68′ Granado); Rimoli (74′ Gallo), Valzano, Potenza (73′ Lezzi); Toernros (60′ Stranieri).
Bench: Centonze, Massari, Caputo, Palazzo Coach: Ciro Danucci


FIDELIS ANDRIA (5-3-2): Anatrella; Benvenga, Paparusso (75′ Cerone), Fontana, Venturini;  Avantaggiato (80′ Figliolia), Dipinto (68′ Monaco), Bolognese;  Prinari (72′ Lacassia) Acosta, Scaringella (78′ Mariano)
Bench: Petrarca, Gazzillo, Pelliccia, Di Schiena.
Coach: Sasà D’Alterio


Arbitro: David Guida di Torre Annunziata Assistenti: Ernesto Dell’Isola di Sapri e Antonio Aletta di Avellino

Ammoniti: De Giorgi, Dipinto
Espulso Romeo al 60′ per doppia ammonizione