Poker per Cremonese e Reggina, il Pescara al fotofinish riprende il Lecce

Cosenza-ChievoVerona 1-0

Prima vittoria casalinga per il Cosenza. Ne fa le spese il Chievo Verona, piegato nel primo tempo. I rossoblù sono passati in vantaggio all’11’. Sul calcio di punizione di Corsi, Renzetti ha deviato nella propria porta il pallone. La squadra di Occhiuzzi ha giocato bene nella prima parte sfiorando il raddoppio con Trotta (palla di poco larga). I veneti sono usciti alla distanza. Al 30′, i gialloblù hanno sfiorato il pari: Fabbro si è involato verso Falcone che gli ha sbarrato la strada. I clivensi sono diventati insistenti nella seconda frazione. Al 21′ Margiotta ha tentato il lob da fuori area non riuscendo a pescare il jolly per una questione di centimetri. I gialloblù hanno attaccato fino al termine, trovando sulla propria strada Falcone. Terzo k.o. consecutivo per la formazione di Aglietti, prima vittoria al San Vito Marulla per il Cosenza in stagione.

Cremonese-Frosinone 4-0

Una Cremonese quasi perfetta centra la seconda vittoria consecutiva ai danni di un Frosinone che ha retto solo un tempo. Vantaggio della Cremonese al 10′: su un traversone da destra, Gaetano di testa prolunga per Buonaiuto che si mette la palla sul destro e calcia: Brighenti intercetta ma la palla s’impenna e va nell’angolino dove Bardi non può arrivare. Al 17′ punizione del Frosinone, Ariaudo colpisce di testa ma Carnesecchi si oppone. Sempre Ariaudo vicino al gol al 37′ quando di testa su corner centra la traversa. Dopo aver sofferto la pressione del Frosinone, la Cremonese al 42′ raddoppia: tre grigiorossi vanno in pressione su un avversario, Baez recupera palla e serve il filtrante a Buonaiuto che con una finta salta Bardi in uscita e raddoppia. Allo scadere del minuto di recupero Iemmello in area calcia verso la porta ma Valeri salva sulla linea. Travolgente la Cremonese nella ripresa che al 7′ segna il terzo gol con una fuga indisturbata di Baez e poi al 12′ fa poker con l’ex Ciofani bravo a finalizzare una serie di rapidi passaggi con un tiro a incrociare. Al 34′ contropiede di Valeri che esagera troppo nella corsa e travolge Bardi rimediando il secondo giallo e l’espulsione. Il Frosinone preme nel quarto d’ora restante in superiorità numerica e al 44′ Rapuano espelle il portiere Carnesecchi: senza più cambi in porta finisce Pinato. Il giocatore compie solo un’uscita poi Rapuano mette fine al match senza nemmeno un minuto di recupero.

Pescara-Lecce 1-1

Al fotofinish il Pescara riprende il Lecce e per Grassadonia sono 2 pareggi di fila alla guida dei biancazzurri. Primo tempo equilibrato con poche emozioni e Lecce bravo a capitalizzare l’unica ghiotta chance con Maggio. Ripresa più frizzante grazie al Pescara che trova energie dalla panchina (dentro prima Maistro, poi Giannetti, Machin e Vokic) che alzano il livello tecnico dei biancazzurri. Il Lecce arretra e i padroni di casa sfiorano il pari con Odgaard (gran parata di Gabriel), poi con Maistro, ma è Busellato a interrompere il digiuno di gol casalinghi che durava dallo scorso 22 dicembre (zero reti nelle ultime 4 partite all’Adriatico-Cornacchia) e lasciare accesa una la fiammella abruzzese in chiave salvezza.

Pisa-L.R. Vicenza 2-2

Pisa-L.R. Vicenza si conferma gara ricca di gol: dopo il 4-4 dell’andata stavolta finisce 2-2.
Nel primo tempo si vede subito il Pisa: al 3’punizione dal limite di Beghetto col pallone che scheggia la traversa. Alla prima occasione il L.R. Vicenza passa in vantaggio con Dalmonte che finalizza un passaggio di Cappelletti. Al 32′ il Vicenza raddoppia con una splendida rovesciata di Meggiorini che fulmina Gori. Nella ripresa al 14′ Vido accorcia con un bel tiro di destro. Al 16′ Mazzitelli pareggia con un gran sinistro al volo dal limite dell’area.

Pordenone-Ascoli 1-1

Finisce in parità fra Pordenone e Ascoli che tornano a fare punti dopo due sconfitte di fila senza segnare reti. All’11’ cross dalla sinistra di Musiolik per Ciurria che sul primo palo di sinistro supera un poco reattivo Leali. Per i padroni di casa nel resto del primo tempo due tentativi poco precisi di Musiolik. I marchigiani si rendono pericolosi con Dionisi, attento Perisan, e con una punizione dello stesso attaccante che finisce di poco a lato. Nella ripresa l’Ascoli prova a rientrare in partita con D’Orazio e il subentrato Mosti, ma è sempre attento Perisan. Al 22′ azione caparbia degli ospiti con Dionisi che trova un cross perfetto dalla sinistra che lo stesso Mosti tramuta in rete. Finale con sporadici tentativi da ambo i lati: colpi di testa imprecisi di Camporese e Brosco e punizione di Ciurria di poco sul fondo.

SPAL-Reggina 1-4

La Spal cade in casa ad una Reggina che conferma il suo buon momento (con Baroni in panchina gli amaranto hanno ottenuto 22 punti in 13 gare). Va detto che la Spal ha dovuto disputare quasi tutta la gara in dieci uomini a causa dell’espulsione di Mora per doppia ammonizione dopo 7. I calabresi ne approfittano e al 16′ passano in vantaggio con Rivas. I biancazzurri accusano il colpo e la Reggina dopo tre minuti raddoppia con Montalto. Nella ripresa la musica non cambia ed è Rivas ad andare in gol al 4′ della ripresa. La Spal accorcia le distanze 4′ dopo con una punizione di Salvatore Esposito deviata in barriera da Folorunsho che spiazza Nicolas. La Reggina si rende pericolosa in contropiede e va in gol al 22′ con Folorunsho che chiude il match. Per la Spal sesta sconfitta, terza interna. Per la Reggina ottavo successo e prima vittoria in assoluto a Ferrara.

Nella foto LaPresse Buonaiuto salta Bardi e segna il gol del 2-0 della Cremonese.



Fonte: LEGA BTK – legab.it