Pallone stop Covid19

Le nuove misure che il Governo sta approvando in queste ore per affrontare una nuova recrudescenza della pandemia rischiano di condizionare la ripresa dell’attività dilettantistica e di compromettere la stagione 2020-2021, che – per la verità- sembra già andata.
Il decreto legge n.2 del 14 Gennaio 2021 ha disposto che fino al 5 Marzo 2021 verrà mantenuta la suddivisione del territorio italiano nelle fasce gialle, arancione o rosse. Ad esse si è aggiunta la neonata fascia bianca, per le regioni considerate a rischio “basso”.

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Si attende il nuovo DPCM, che andrà ad integrare il già approvato decreto legge. Il nuovo testo che dovrebbe entrare in vigore domani, 16 gennaio, indicherà quali attività potranno riprendere e quali saranno vietate.
Per quel che qui ci interessa, si deciderà come e quando potrà ripartire lo sport di squadra e -segnatamente- il calcio dilettantistico. E’ ragionevole pensare che, fatta eccezione per i campionati nazionali, le competizioni regionali e provinciali, così come le attività di base, riprenderanno sicuramente nelle zone bianche. Il punto è che, ad oggi, nessuna Regione italiana ha numeri da zona bianca. Da comprendere è se il nuovo DPCM supererà lo stop delle attività dilettantistiche di squadra nelle aree gialle. Soltanto 5 dovrebbero essere le Regioni “gialle”:  Abruzzo, Basilicata, Campania, Sardegna, Toscana e Valle d’Aosta. Non c’è quindi la Puglia.

Le decisioni sullo sport nelle aree gialle, quindi, sarà questione che non riguarderà la Puglia. Come tutti sapete, per effetto dei nuovi decreto legge e DPCM, dal 16 gennaio sarà più facile per ciascuna Regione entrare in zona Rossa ed Arancione: con l’indice Rt pari a 1 scatta la zona arancione, a 1.25 quella rossa.
Proprio in giornata è atteso il report dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute. La nostra regione, la Puglia, dovrebbe regredire in fascia arancione. O meglio, non dovrebbe, ma “lo sarà quasi certamente. Così riduciamo contagi senza incidere troppo sull’economia”, per come dichiarato dall’Assessore Regionale alla Salute, prof. Lopalco nella giornata di ieri.
Quale sarà la sorte del calcio dilettantistico? Ricordiamo che gli sport di contatto, che non sono di interesse nazionale, tra cui il calcio dilettantistico regionale/provinciale, così come l’attività di base, sono sospesi in zona arancione. Saranno quindi nuovamente vietate anche tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto di carattere dilettantistico, ma anche amatoriale. E gli allenamenti? Sarà possibile svolgerli all’aperto, a livello individuale e nel rispetto del distanziamento.
Salvo sorprese, niente ripresa del calcio dilettantistico, dunque, fino a quando la Puglia sarà arancione. E cioè per almeno i prossimi 15 giorni. Qualora poi il Governo decidesse che non sarebbe sufficiente la zona gialla per gli allenamenti di gruppo (e quindi anche le competizioni), l’attesa dovrebbe prolungarsi anche per i successi 15 giorni, ammesso che possa arrivare la zona bianca.
Si arriverebbe, quindi, a metà febbraio con migliaia di dilettanti fermi da mesi, costretti a riprendere l’attività di allenamento, prima di pensare ai campionati.
Il tutto con due grandi punti di domanda di qui alle prossime settimane: siamo sicuri che la situazione epidemiologica migliorerà di qui al prossimo mese? Ma soprattutto: avremo un governo?
Rassegnazione e tristezza, quindi. Sarà un futuro di nubi all’orizzonte per i dilettanti.