La riforma della Coppa Italia, che vedrà ai nastri di partenza soltanto club di serie A e B, ha inevitabilmente suscitato le reazioni irate delle squadre escluse di Serie C.

Attraverso le pagine del Corriere del Mezzogiorno, Edoardo Chighine, amministratore delegato del Foggia, non ha lesinato critiche alla riforma: “È l’ennesima brutta notizia, quest’anno, oltre ai danni causati dalla pandemia che hanno inciso in modo negativo sui ricavi di tutte le società e in particolare su quelle della Lega Pro, c’è anche la beffa di vedersi esclusi dalla coppa nazionale. All’estero le federazioni danno una possibilità a tutti di partecipare e anche le squadre di categorie inferiori ottengono ottimi risultati, guadagnandoci in termini di visibilità e facendo divertire i tifosi”. Una riforma che non è andata giù, anche dopo le posizioni della Lega di A sulla criticata Superlega: “alla Superlega si sono opposte anche società di serie A, perché per la Coppa Italia nessuno di loro ha speso una parola in difesa della Lega Pro? Confido nel presidente Ghirelli e sono certo che farà valere i nostri diritti. Pensassero veramente a una riforma dei campionati e a distribuire meglio le risorse a disposizione“.