Continua inarrestabile la corsa dell’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese che batte a domicilio anche i cugini dello Sporting Apricena.
Clima di festa e gemellaggio iniziale tra due città e due società che si rispettano da sempre. Stretta di mano tra i due primi cittadini delle due compagini sportive Merla e Potenza e poi via al bellissimo derby con una cornice di pubblico di tutt’altra categoria di cui circa 200 provenienti da San Marco.
Dopo soli due minuti l’eterno Quaresimale guadagna una punizione dalla trequarti. Sulla battuta si presenta Coco che pennella per lo stacco imperioso di Augelli, il portiere locale respinge, ma è prontissimo al tap in vincente il giovane 2001, targato Academy San Giovanni Rotondo, Viola, che porta in vantaggio i suoi sotto la curva dei numerosi supporters celeste granata. Inizio fulminante per il rientrante bomber Salerno e soci. Gioca bene l’Asd San Marco di mister Iannacone e tiene il pallino del gioco per i primi venticinque minuti. Al decimo ancora l’attivissimo Viola servito dall’onnipresente Quitadamo supera il diretto avversario, ma il suo tiro dalla distanza termina di poco alto. Al quindicesimo Coco serve Viola che calcia debolmente tra le mani del portiere.
Alla mezz’ora salgono in cattedra i locali con Piscopo che fa tutto bene, ma tarda a calciare in porta e si fa anticipare da uno straordinario Fiorentino. Al trentacinquesimo su punizione laterale di Menicozzo, l’ex Ricci ci prova di testa mandando al lato.
Al trentanovesimo minuto il fenomeno di Monte Sant’Angelo Dieghito Quitadamo riceve palla sulla trequarti da Coco, supera il diretto avversario e viene steso in area di rigore. Per l’arbitro è rigore. Sulla palla si presenta bomber Salerno che sigla con freddezza il raddoppio celeste granata. Termina così la prima frazione di gioco con il doppio vantaggio per Caruso e company.
Al primo minuto del secondo tempo Quaresimale viene steso al limite dell’area. Sulla battuta si presenta bomber Salerno il cui tiro deviato dalla barriera per poco non inganna il portiere locale. Su capovolgimento di fronte Caruso commette fallo su Piscopo al limite dell’area. La punizione perfetta di Florio si insacca all’incrocio dei pali per l’uno a due.
È un gol che rinvigorisce i locali dello Sporting che spingeranno forte alla ricerca del pari, ma sulla loro strada troveranno Gigi The Wall De Cesare, Fiorentino, Augelli e Caruso coperti da capitan Ferrantino, Coco e Quitadamo che concederanno ben poco.
Qualche mischia e tiro da fuori il bottino dei locali durante il forcing. Al minuto trentuno Coco recupera palla e serve bomber Salerno che di spalle effettua un assist al bacio per Ferrantino che dopo quaranta metri di corsa fredda l’incolpevole numero uno locale con un gran tiro sotto la traversa, tra gli applausi scroscianti dei numerosissimi amici e sostenitori celeste granata sempre più calienti.
L’uno a tre spegne ogni speranza per De Vita e company che provano a riaccendere la gara senza trovare la via del gol.
È un’Asd San Marco solida, quadrata, umile, concentrata, cinica e spietata quella scesa in campo al Madre Pietra Stadium. Sesta vittoria con dedica speciale a quanti sono accorsi allo stadio per vivere queste straordinarie emozioni insieme ai nostri campioni.

Commosso alla fine il presidente Aniello Calabrese: “Intanto mi preme ringraziare la Società Sporting Apricena per la magnifica accoglienza. Siamo felici di esserci gemellati con questa bellissima realtà del territorio che è lo Sporting Apricena alla quale faccio i complimenti e un grosso in bocca al lupo per un futuro ricco di soddisfazioni.
È stato molto emozionante vedere l’intera curva colma di gente che ci vuole bene e che è venuta a tifare per noi e alle stesse persone dico di starci vicino perché faremo di tutto per renderli fieri di noi.
Da un pò di settimane riesco a seguire i ragazzi durante gli allenamenti e vedo come con il mister curano ogni dettaglio con attenzione per cui non mi meravigliano queste prestazioni.
Complimenti a tutti gli addetti ai lavori per quello che stanno facendo“.

Mister Iannacone a fine gara: “Sapevamo di trovare un avversario molto forte per cui questa gara rappresentava per noi un banco di prova importante. Dai ragazzi volevo grande attenzione, semplicità e carattere e devo dire che non mi hanno fatto mancare nulla. Abbiamo gestito molto bene i successivi venti minuti dopo il loro gol che ha riaperto la gara, sapendo soffrire e allo stesso tempo trovare l’occasione propizia per chiudere la gara. È stata una prova di grande maturità contro un avversario che farà certamente bene in questo campionato“.