Giovanni Bucaro, sollevato dalla guida tecnica del Bisceglie

In virtù dell’espulsione patita durante la pesante batosta dell'”Angelino Nobile” di Lentini ed il conseguente scontro con uno dei soci del Catania Calcio, il Giudice sportivo ha deciso di usare la mano pesante nei confronti di Giovanni Bucaro, trainer del Bisceglie, fermandolo per sette giornate.

Secondo le motivazioni del provvedimento Bucaro «dopo essere stato allontanato dal campo dall’arbitro su segnalazione del quarto collaboratore» avrebbe tenuto un «comportamento offensivo verso un tesserato della società avversaria. Altresì in base alle ricostruzioni, il Bucaro rientrando negli spogliatoi metteva le mani al collo di un calciatore del Catania».

Infine, al termine della gara, all’interno degli spogliatoi, «il medesimo aggrediva, spingendolo a terra, il presidente della squadra avversaria, generando una colluttazione (a seguito della reazione dell’aggredito) che veniva sedata solo dall’intervento di addetti alla sicurezza e altri tesserati».

Fino al 3 Febbraio 2021 viene invece inibito il massimo dirigente etneo Gaetano Nicolosi, «perché al termine della gara, dopo aver subito un’aggressione fisica dall’allenatore della squadra avversaria, reagiva generando una colluttazione che veniva sedata solo dall’intervento di addetti alla sicurezza e altri tesserati. Successivamente, a seguito della richiesta da parte del direttore di gara di procedere alla sua identificazione, rivolgeva al medesimo una frase offensiva».

Bartolomeo Pasquale