Taranto, il presidente Giove: “Annata storta, vedremo chi in futuro…”

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Intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione Rossoblù85 a Canale85, il presidente del Taranto Massimo Giove ha parlato a tutto tondo sulle ultime notizie sulla squadra. Ecco alcuni passaggi del suo intervento.
Caso Bollino: “Cosa è successo? Cose che accadono. Ci eravamo sentiti ieri con calciatore e procuratore, avevamo previsto delle visite mediche e dei test atletici stamattina propedeutiche per la firma del contratto ma stamattina non si è presentato. Vorrà dire che non è interessato a Taranto ma non è niente di strano”.
Mercato: “De Santis ha pieno mandato per un altro over in attacco e di cercare un paio di under che possiamo già affiancare per l’anno prossimo”.
Campionato: “Ho detto a mister Panarelli che dobbiamo continuare a dare il massimo. Voglio giocarmi i playoff, non si sa mai. Tante leggi possono cambiare all’improvviso. Abbiamo fatto tanti investimenti ed è doveroso rispondere sul campo mettendoci il massimo dell’impegno.È accaduto che siamo incappati in un’annata nera ad iniziare dalla prima gara di campionato. Ci sono stati una serie innumerevole di eventi che non sono stati dalla nostra parte. Poi c’è stato il cambio dell’allenatore ma poi ci sono stati tanti giocatori importanti che dovevano darci il quid hanno deluso. Problemi di salute, di ambientamento… è stata un’annata no, capita a tutti. Faremo tesoro di ciò che è accaduto per commettere meno errori”.
Il futuro della società: “Noi stiamo facendo calcio, cercando di fare bene. Tutti noi vogliamo vincere, non è facile in un campionato dove vince solo uno. Si devono concatenare tante cose che devono andare nel verso giusto. Quest’anno tutto è andato storto, continueremo. Io insisto, non mollo, aspetteremo che gli eventi girino dalla nostra parte. Abbiamo allestito una squadra importante, non mi sono risparmiato, non è bastato. Non mi demoralizzo, sono più forte di prima, cercheremo di rifare un campionato importante e con i piedi per terra, con maggiore umiltà, con un profilo più basso. Vedremo chi farà parte del Taranto del futuro, chi ci darà maggiori garanzie in campo per poter combattere il prossimo campionato. Adesso però bisogna completare questo sudando e lottando per ottenere il miglior risultato possibile”.
Tifosi: “Sanno che io sono un tifoso, quest’anno abbiamo tanto deluso perché le prestazioni non sono state da Taranto. Purtroppo il calcio ti presenta anche questo conto, noi dobbiamo essere bravi per farne tesoro e cercare di migliorarsi. Con il lavoro e la programmazione potremmo un giorno avere risultati. Io sono tanto amareggiato, il primo degli scontenti. Ero convintissimo anche io ad agosto di aver vinto il campionato ancor primo di disputarlo. Ho avuto questa presunzione, il temperamento di tenere tutti con i piedi per terra doveva essere il mio. Non nascondo i miei errori”.