Il Taranto grazie a una rete di Kelwin Matute messa a segno al 18′ espugna il “Giovanni Paolo II” di Nardò, cosa che non accadeva da cinquant’anni e in virtù dei risultati provenienti dagli altri campi potrà trascorrere una Natale in vetta alla classifica appaiato a Sorrento e Casarano. Nel post gara mister Giuseppe Laterza non può che essere contento per la prestazione offerta dai suoi.

Risultato importante:

” Si è trattato di una partita tirata contro un avversario, il Nardò, che è in un ottimo periodo di forma e ottime individualità. Abbiamo giocato con la giusta mentalità e atteggiamento positivo. Nonostante le assenze e le squalifiche e pur avendo giocato con sei juniores nel finale, chi ha giocato oggi ha dimostrato di meritare di far parte di questo gruppo e non hanno fatto sentire la mancanza degli assenti. Mi riferisco ad esempio a Marino e Mastromonaco; questo per me è molto importante, raccogliamo i frutti del lavoro settimanale.”

Scelte:

” Inizialmente ci siamo schierati con un centrocampo a tre, poi dopo l’infortunio occorso a Matute siamo ritornati al 4-2-3-1. Tuttavia come dico sempre non sono i numeri ad essere importanti bensì l’aggressività e l’atteggiamento. Abbiamo fatto una gran partita dal punto di vista tattico nonostante avessimo di fronte una squadre che non prendeva gol da cinque gare. ”

Progressi di gestione: 

” I due pareggi subiti all’ultimo contro Casarano e Gravina ci hanno scottato come era prevedibile, ma ci abbiamo anche lavorato su e credo che questo aspetto oggi lo abbiamo migliorato, nonostante gli oltre otto minuti di recupero.”

Soddisfazione:

” Siamo venuti qui a giocare senza tre titolari più gli infortunati lungodegenti e le loro assenze non si sono notate, vuol dire che il gruppo sa aiutarsi nelle difficoltà. ”

Niente classifica:

”Chiaramente i risultati che stiamo ottenendo fanno piacere e ci gratificano per i sacrifici fatti, ma io personalmente esigo sempre il massimo. La vittoria da continuità, la strada è quella giusta, dobbiamo continuare così senza distrazioni.