Il Taranto domani giocherà il recupero di campionato contro il Molfetta.

Una partita che potrebbe permettere agli ionici ulteriori tre punti e portarsi a quarantdue punti in classifica.

A presentare il match in conferenza stampa è stato il tecnico rossoblù Giuseppe Laterza: «Domani sarà difficile e l’affronteremo con il giusto atteggiamento come sempre fatto fin qui, adesso le partite diventano sempre meno e, quindi, hanno sempre un peso maggiore. A Il Molfetta sta dimostrando di valere tanto, ha ottime qualità e un gioco di squadra ben collaudato. Vivono con molto entusiasmo e hanno una bella classifica. Non sarà facile, poi hanno uomini importanti come Strambelli che danno qualità. Cercheremo di aggredire dal primo minuto per togliere consapevolezza all’avversario, noi ragioniamo sempre così, ma poi davanti abbiamo sempre una squadra differente. Speriamo di passare subito in vantaggio, loro tatticamente rischieranno di più lasciando degli spazi, questo per noi diventa fondamentale. Rispetto a domenica qualcosa cambieremo. Nicolas Rizzo è arrivato da poco e non è stato possibile buttarlo in campo fin qui, domenica doveva partire dall’inizio ma ho cambiato idea a causa del manto erboso. Ora ha qualche giorno in più di lavoro ed è un acquisto importante. Vedremo domani, abbiamo tante soluzioni, anche se a volte varie situazioni non lo permettono. Indisponibili? Sono le difficoltà di questo momento, sono calciatori importanti ma che purtroppo stanno fuori. Sono elementi che potrebbero darci qualcosa in più. Corado ha iniziato a lavorare sul campo, non so se ce la farà per la partita con il Brindisi. Alfageme rientrerà in gruppo settimana prossima, Corvino sta lavorando bene con convinzione, mentre per Gonzalez ci vorrà ancora un po’. Merito ai ragazzi per quello che ci hanno messo, sia nel periodo pre Covid che in quello post Covid. Casarano? Un po’ di rammarico per la partita contro il Casarano c’è, ho avvertito la voglia che avevano i ragazzi di vincere la partita. Dopo aver fatto una prestazione del genere, cresce la consapevolezza. Abbiamo fatto una buona gara da ogni punto di vista contro un avversario venuto qui con un atteggiamento differente da quello che ci aspettavamo. Penso da dove siam partiti e del lavoro fatto fin qui, fino ad arrivare alla partita di domenica costringendo l’avversario a chiudersi. Non vedo perché ci debba essere tanta negatività, di questo mi dispiace».