La Repubblica: "Il Bari ritrova Bianco e brinda con De Laurentiis"


Il gol di Perrotta al 90′ riporta il Bari sulla terra e permette di ottenere un 2-2 finale contro il Palermo, rimontando da 0-2. Al “San Nicola” le due squadre si dividono la posta in palio ed i pugliesi scivolano al 4° posto, scavalcati dal Catanzaro.

L’avvio di gara regala un’emozione da subito: al 7′ Frattali è super sull’incornata di testa di Rauti e subito dopo Pelagotti risponde al collega, bloccando in due tempi sulla conclusione in diagonale di Antenucci. Il Bari parte meglio ma il Palermo esce alla distanza e De Rose impegna nuovamente Frattali al 27′ con l’estremo difensore che si disimpegna al meglio. Ma al 31′ si spezza l’equilibrio: Kanoute viene atterrato in area di rigore e l’arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri, Floriano fa valere la legge dell’ex e sigla l’1-0. Subito il gol, il Bari fa grande fatica a reagire e non riesce ad impensierire Pelagotti mentre Kanoute sfiora il raddoppio sul finire del tempo ma la palla termina di poco alta. 

Nella ripresa il Palermo sembra mettere il risultato in cassaforte trovando il 2-0 al 55′: Santana sorprende Frattali con una conclusione improvvisa che si spegne in fondo alla rete con l’estremo difensore colpevole nella circostanza. Il Bari sembra non riuscire a trovare il bandolo della matassa ed appare in grande difficoltà dal punto di vista psicologico. Ma improvvisamente arriva la svolta: al 75′ Mercurio trova la zampata vincente, grazie ad una deviazione, su un pallone vagante in area di rigore e riapre il match. Poi il Palermo resta in 10 per l’infortunio di Almici ed il tecnico Filippi aveva già finito le sostituzioni al 71′. Il Bari dunque sfrutta la superiorità numerica nel finale ma solo al 90′ riesce a trovare il punto del 2-2 con Perrotta che stacca di testa su un cross dalla destra e supera Pelagotti. Finisce così dopo 5 minuti di recupero: 2-2 al “San Nicola”.

Come di consueto ecco i Top & Flop del match: 

TOP 

Giovanni Mercurio (Bari): Il classe 2003 pugliese trova la prima gioia personale tra i professionisti, riaprendo la gara a 15′ dalla fine e spiana la strada alla rimonta finale. Carrera sta puntando con sempre di più su questo ragazzo e viene ripagato nel modo migliore. DETERMINANTE

La fase offensiva (Palermo): Santana e Floriano trovano il gol, Kanoute è sempre insidioso e Rauti crea un bel po’ di problemi alla difesa biancorossa. La prestazione dei rosanero è giudicabile fino al 75′, prima della difesa serrata (invana) del risultato. INCISIVI

FLOP

Primi 70 minuti (Bari): Ovvero fin quando il giovane Mercurio non trova il gol che riapre la partita. Squadra in grandissima difficoltà e quasi in balia dell’avversario. Arriva l’ennesimo passo falso ma non la sconfitta. Invece in classifica arriva il sorpasso del Catanzaro. IRRICONOSCIBILI

L’infortunio di Almici (Palermo): Quello che condanna il Palermo al finale di gara di sofferenza e rovina una partita che appariva in pieno controllo. Da capire il motivo della chiusura dei cambi dopo appena 70 minuti. Due punti persi per la squadra di Filippi. SFORTUNA

Fonte:TuttoC.com