Mohamed Mansour autore del gol del pareggio

Buona prova del Bisceglie calcio che sembra essere rigenerato nel periodo natalizio. Dopo l’ottima prova e la vittoria sul Teramo arriva anche il pareggio per 1-1 nella prima sfida del 2021 con la Vibonese.

Lo stadio “Luigi Razza” di Vibo Valentia ha mostrato i nerazzurro stellati nel vestito largo del 4-3-3 più compatti e organizzati rispetto al Novembre nero in cui erano state cinque le sconfitte consecutive. Esordio dal primo minuto per Marco Romizi mentre tra i pali il ballottaggio a tre fra Russo, Spurio e il neoacquisto Loliva è vinto dal primo; Vitale e Sartore sono le ali che hanno cercato di far decollare il bomber Musso con il sostegno dei centrocampisti Cittadino e Mansour.

3-4-3 per i padroni di casa con Marson tra i pali, Bachini al centro della difesa con Mahrous a sinistra e Sciacca a destra, linea mediana formata da Tumbarello e Laaribi al centro con Ciotti sul versante destro e Rasi su quello opposto; trio d’attacco composto dalla punta centrale Plescia affiancata ai lati da Mancino e Berardi.

Subito all’undicesimo è proprio il team di Angelo Galfano a regalarsi il gol alla prima azione grazie alla finezza di Plescia su assist di Berardi dalla sinistra. Gli stellati avevano già sfiorato il gol al settimo con il colpo di testa di Mansour su pennellata di Sartore sempre dal lato mancino. In azione fotocopia, al diciassettesimo, è il Bisceglie a ristabilire gli equilibri proprio con Mansour: non cambia il marcatore ma l’assist man in questo caso e l’ex Turris dovrà ringraziare Musso.

Fra il trentacinquesimo e il trentanovesimo Russo è stato provvidenziale prima su Berardi, ben servito dal lancio millimetrico di Tumbariello, e successivamente su Plescia e la sua botta di prima intenzione che non ha fatto male al baluardo nerazzurro.

Nella ripresa poco da annotare nel primo quarto d’ora: al sessantesimo il sussulto di Plescia che in girata ha provato ad inquadrare lo specchio della porta senza risultato e un giro di lancette dopo è Berardi a doversi mangiare le mani per la sua giocata individuale finita sul fondo dopo una lunga sgroppata fino al limite dell’area.

Il Bisceglie rimane intrappolato dalla persecuzione della sfortuna e il culmine è raggiunto al settantasettesimo con la palla che, dopo l’ottimo break di Mansour ed il tocco morbido di Daniele Rocco (subentrato a Musso dieci minuti prima, ndr), ha carambolato sul piede dell’italomarocchino finendo dritta sulla traversa. Un’azione importante che avrebbe significato molto per il collettivo di mister Giovanni Bucaro: quei due punti in più in classifica sarebbero stati una grande iniezione di fiducia in vista della madre di tutte le partite, il secondo derby di serie C con il Bari da disputarsi il 17 gennaio dalle 17:30 presso lo stadio Gustavo Ventura.

VIBONESE-BISCEGLIE 1-1

Vibonese (3-4-3): 22 Marson, 2 Mahrous (60° 13 Falla), 3 Rasi, 6 Sciacca, 10 Berardi (86° 9 La Ragione), 11 Ciotti, 14 Tumbarello, 20 Laaribi (67° 4 Pugliese), 21 Bachini, 26 Mancino (60° 18 Statella), 28 Plescia. Allenatore: Angelo Galfano. A disposizione: 1 Mengoni, 4 Pugliese, 7 Spina, 15 Leone, 16 Ambro, 19 Parigi, 23 Montagno, 24 Riga, 28 Vitiello.
Bisceglie (4-2-3-1): 1 Russo, 3 Giron, 4 De Marino, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour (80° 10 Padulano), 8 Cittadino, 18 Musso (67° 11 Rocco), 19 Vitale (86° 9 Makota), 20 Romizi (86° 13 Zagaria), 24 Sartore. Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 12 Loliva, 22 Spurio, 9 Makota, 15 Ferrante, 16 Pelliccia, 21 Casella, 25 Tarantino.
Arbitro: Andrea Calzavara di Varese.
Assistenti: Giulia Tempestilli di Roma, Ivan Cataldo di Frosinone.
Quarto ufficiale: Fabio Rosario Luongo di Napoli.
Reti: 12° Plescia, 17° Mansour.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo 0-4. Ammoniti: Laaribi (30°) per gioco scorretto, Mahrous (40°) per fallo tattico, Sartore (72°) per gioco scorretto, Cittadino (81°) per fallo tattico, Falla (94°) per gioco scorretto. Recupero: primo tempo 1 minuto, secondo tempo 4 minuti.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato e l’A.S. Bisceglie calcio1913 per la foto di Mohamed Mansour)