Il recupero che non t’aspetti. Una vittoria che rigenera un Nardò finora attanagliato da una serie di situazioni avverse e che ridimensiona un Casarano apparentemente predestinato alla vittoria finale. Come sempre il giudizio del campo è ineluttabile e su un campo allentato dalla pioggia ma perfettamente agibile il Nardò ha vinto con pieno merito non solo per la bravura negli episodi decisivi ma anche per l’atteggiamento combattivo e votato al sacrificio dimostrato nel cosro dei 95 minuti.
La cronaca narra di una prima occasione da goal per il casarano dopo 5′. Rodriguez entra in area e fa partire un diagonale teso su cui Milli si produce in una deviazione in tuffo.Il Casarano si mostra subito aggressivo ma col passare di minuti il Nardò cresce e sposta nella tre quarti avversaria il suo baricentro.Pressing sistematico sui portatori di palla e giocate veloci al limite dell’area.E’ così che il Nardò colpisce un palo con Tornros al 15′ e va vicino al goal ancora con  lo svedese che dal limite dell’area sfiora il palo alla destra di Pitarresi.Il Casarano gioca sotto ritmo e con questo Nardò non può permetterselo. Al 28′ Tornros crossa dal fondo, Massari fa da torre, Gallo si inserisce e da pochi passi insacca. Toro in vantaggio.Il Casarano schiuma rabbia. Il finale di tempo è un forcing continuo ma il Nardò regge grazie a Milli.Grande risposta al 35′ su Rodriguez da distanza ravvicinata e allungamento con deviazione in angolo su tiro di Sansone allo scadere.
Secondo tempo. Il Casarano si insedia nella metà campo del Nardò. Predominio territoriale ma senza particolari sbocchi.Al 60′ invece è il Nardò a recriminare. Cancelli chiude su Sansone e riparte, supera la metà campo, vince un rimpallo e dal limite dell’area scocca un tiro che si stampa sul palo.Il Casarano trema ma ha le forze per riversarsi in attacco in massa.Al 74′ l’ex Versienti si incunea in area e appoggia a Rodriguez, tiro dell’argentino che scheggia il palo.Sale l’agonismo e monta il nervosismo. Ammoniti Stranieri e De Giorgi per il Nardò. Giallo anche per Bruno del Casarano.Feola e Danucci danno fondo ai cambi. Si va ai minuti di recupero ma quando tutti aspettano l’assalto finale del Casarano, è il Nardò a piazzare la baderilla letale.Al 92′ Caputo pennella un calcio di punizione dai 25 metri e infila Pitarresi.Apoteosi granata, grande depressione casaranese. Il Toro è tornato.

NARDÒ-CASARANO 2-0
RETI: 30′ Gallo, 92′ Caputo

NARDÒ (4-3-2-1): Milli, Cancelli, De Giorgi, Stranieri, Sepe, Gallo (75′ Palazzo), Zappacosta 6.5 (62′ Caputo), Scialpi, Mengoli, Tornros (84′ Romeo), Massari (82′ Valzano . Bench.: Mirarco, Potenza, Spagnolo, Cuomo, Lamacchia. Coach: Ciro Danucci.

CASARANO (4-4-2): Pitarresi, Onda, (83′ Pedicone), Mattera, Longhi, Pagliai, Sansone, Tascone (73′ Atteo), Bruno, (77′  Negro ), Mincica  (57′ Versienti), Rodriguez, Favetta (50′ El Ouazni). Bench: D’Ancona, Benvenga, Giacomarro, D’Andria. Coach.: Vincenzo Feola.

ARBITRO: Guerra di Venosa 6.5.Assistenti: Antonio Paradiso di Lamezia Terme e Michele Decorato di Cosenza
Ammoniti: Stranieri, De Giorgi (N), Pagliai, Mattera, Atteo (C). Angoli: 2-7. Rec.: pt 1′, st 5′.