Minimo sforzo e massimo risultato per il Lecce di Eugenio Corini che a Reggio Calabria batte per 1-0 la Reggina grazie al gol realizzato da Stepinski al 28′ minuto del primo tempo con l’ unico tiro effettuato nell’ arco dei novanta e passa minuti.
Un Lecce che è sembrato piuttosto lento e macchinoso con i suoi uomini chiave svuotati del loro estro inventivo e realizzativo.
Al contrario la Reggina ha corso tanto per tutto l’arco della gara seppur a vuoto non riuscendo a concretizzare nulla dai chilometri macinati. E quando la fortuna sembra sorridere ai calabresi, grazie al generoso rigore concesso dall’ arbitro per un presunto fallo di mano di Lucioni, ci pensa Menez a restituire la cortesia di cotanta generosità lasciandosi ipnotizzare da Gabriel.
Dal 67′ i giallorossi rimangono in 10 a causa dell’ espulsione di Coda avvenuta sulla stessa linea di bontà di esecuzione da parte del direttore di gara che quest’ oggi sembrava particolarmente magnanimo nell’ esecuzione delle decisioni dubbie. Capita.
Nonostante tutto il Lecce riesce a reggere fino alla fine ottenendo tre preziosissimi punti che permetteranno di preparare al meglio la prossima gara contro l’ Empoli del mai dimenticato bomber Andrea La Mantia.

Danilo Sandalo