Il Taranto va sotto, poi cala il poker a Portici. E Domenica arriva il Casarano


Nonostante un primo tempo a ritmi blandi, il Taranto si trasforma nella ripresa e guadagna tre punti preziosi in chiave primato: a decidere la contesa un guizzo di Guastamacchia al quarto d’ora nella ripresa. Nel finale espulso Alfageme, il cui apporto è stato comunque determinante per garantire ai rossoblù il bottino pieno. Buona prova del Nardò che, però, nel secondo tempo ha pagato le fatiche di oltre un mese di stop.

Laterza opta inizialmente per il 4-4-2 in cui, per problemi fisici, non figurano Ferrara sulla sinistra e Marsili in mediana: ai loro posti, rispettivamente, Versienti e Diaby. In avanti agisce il tandem Diaz-Serafino. Risponde il Nardò con un coperto 4-2-3-1: l’ex Potenza è il terminale offensivo. Panchina per Tornros e Granado.

Prima frazione contratta: le due squadre si studiano oltremodo e a risentirne è il dinamismo agonistico sul terreno di gioco, a tratti assente. Il primo sussulto è di marca ionica: al 22’ Falcone ci prova da fuori area, ma il suo tiro si spegne alto. Risponde il Nardò con Potenza quattro minuti più tardi: azione ubriacante dell’ex di turno che si libera della difesa di casa e da posizione defilata conclude di poco a lato. Ancora Potenza al 38’, questa volta di testa: sfera alta di un nulla. A due minuti dalla conclusione, è Rimoli a creare un pericolo dalle parti di Ciezkowski, ma il pallone si spegne fuori, anche in questo caso di poco.

Nella ripresa entra in campo un Taranto maggiormente convinto dei suoi mezzi: l’ingresso in campo di Alfageme, in particolare, cambia l’inerzia del match. L’ex Avellino, al minuto 55, manca di un nulla il tap-in su perfetto assist di Boccia, ma il gol è soltanto rimandato di sei minuti: corner di Falcone, la mischia in area viene risolta dal guizzo di Guastamacchia che porta avanti i suoi. Il difensore, però, probabilmente nella circostanza della rete, subisce un infortunio: al suo posto Gonzalez. I rossoblù prendono in mano le redini del match e all’80’ creano due palle gol sempre con Corvino su cui Milli è superlativo. A un minuto dalla fine, Granado non concretizza un assist di Potenza, mentre nel recupero Mastromonaco manca il colpo del ko sprecando a tu per tu con Milli. Espulso Alfageme nel finale, ma il Taranto vince 1-0 e mantiene il primato.

TARANTO – NARDO’ 1-0

TARANTO (4-4-2): Ciezkowski 6; Boccia 6, Silvestri 6,5, Guastamacchia 7 (19′ st Gonzalez 6,5), Versienti 6; N.Rizzo 5,5 (10′ st Alfageme 6,5), Tissone 7, Diaby 6,5, Falcone 6 (29′ st Corvino 6); Serafino 5,5 (10′ st Mastromonaco 5), Diaz 6 (39′ st Matute sv). A disp.: Zagari, Shehu, Marrazzo, Matute, Sernia. All.: Laterza 6,5.

NARDO’ (4-2-3-1): Milli 6,5; Trinchera 5,5 (26′ st Tornros 6), Romeo 6, De Giorgi 6, Nicolao 6; Mengoli 6, Valzano 6 (13′ st Massari 6); Rimoli 6,5 (10′ st Gallo 5,5), Lezzi 6 (13′ st Granado 5,5), Cancelli 6; Potenza 7. A disp.: Mirarco, Stranieri, Scialpi, Palazzo, Politi. All.: Danucci 6.

ARBITRO: Borriello di Arezzo 6. Guardalinee: De Santis e Cozzuto.

MARCATORI: 16′ st Guastamacchia (T).

ESPULSI: 49′ st Alfageme (T) per aver sbracciato su un avversario.

Ammoniti: /

NOTE: gara disputata a porte chiuse in ottemperanza delle misure anti covid-19. Angoli: 4-5. Rec.: 0′ pt, 6′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com