Il Bisceglie non sta attraversando un periodo felice, condizionato dalle poche possibilità di rifiatare e da, pertanto, un calendario fitto di impegni con tre partite da disputare sempre nel giro di una settimana. Situazione deleteria, causata dall’epidemia da Coronavirus che ha devastato completamente il club nerazzurro costringendola ad un ripetuto rinvio di partite che forse in regolare calendario avrebbero indubbiamente portato qualche punto in più.

Mister Carlo Ricchetti, alla luce dell’attuale condizione del club nerazzurro e prima del ritorno tra le mura amiche in occasione della sfida interna col Catanzaro (fischio d’inizio anticipato dalle 17:30 alle 15:00, ndr), ha potuto svelare la possibile ricetta per la risalita: «Dobbiamo riacquisire le certezze che avevamo fino a due partite fa. Siamo stati costretti a fare delle variazioni per causa di forza maggiore. Ci aspettano altre quattro partite sino al 23 dicembre, dobbiamo tenere botta e fare più punti possibili. Per domani infatti vedremo se optare per il turn over. E’ fondamentale avere una settimana a disposizione perché ci permette di lavorare quotidianamente su principi e concetti. Ultimamente siamo stati meno propositivi. Questo è uno degli aspetti cui dobbiamo approfondire. Dobbiamo lavorare di squadra. Bisogna stare attenti e concentrati».

Sulla partita con le aquile giallorosse di mister Calabro: «Abbiamo preparato la partita al meglio. Dobbiamo fare una partita diversa dal punto di vista di attenzione e atteggiamento. Bisogna attuare un approccio diverso rispetto alle ultime dure partite, proponendoci e cercare di fare il risultato. Studieremo ancora meglio l’avversario cercando di metterli in difficoltà»

Sulle condizioni di Spurio il vice di mister Giovanni Bucaro afferma che il ragazzo sta bene ed è tra i convocabili. Per lo schieramento in campo si valuterà all’ultimo momento.

Arbitrerà la sfida Matteo Gualtieri di Asti, che sarà assistito da Francesco Valente di Roma e Amir Salarna di Ostia Lido. Quarto ufficiale Mattia Pascarella di Nocera Inferiore.

Bartolomeo Pasquale