Maxime Giron, di ritorno a Bisceglie (foto di Graziana Ciccolella)

Terza gara in otto giorni per il Bisceglie che spera di poter centrare la piena posta contro un Potenza attualmente in difficoltà dopo un punto raccolto in quattro partite e i nove punti in classifica che la tengono in linea di galleggiamento. Unico punto a sfavore del team caro al presidente Vincenzo Racanati l’indisponibilità del terreno di gioco del “Gustavo Ventura“, motivo che porterà la truppa nerazzurro stellata a scendere in campo ancora in altri lidi: dopo il pareggio ottenuto in extremis con il Monopoli nel recupero di mercoledì scorso grazie ad un rigore trasformato da Cittadino e giocatosi presso lo stadio “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana, stavolta sarà il “Pino Zaccheria” di Foggia il teatro del confronto con i lucani del presidente Caiata a partire dalle 17:30.

In conferenza pregara Maxime Giron è intervenuto sottolineando le difficoltà del match: «Sarà una gara difficile. Siamo consapevoli che affrontiamo una formazione molto organizzata con individualità di spessore per la categoria e si difende molto bene. Inoltre, è reduce da tre sconfitte consecutive e cercherà in tutti i modi di riscattarsi». Il terzino francese si è soffermato anche sulle proprie condizioni fisiche: «Sto bene, mi sono allenato giovedì, venerdì e la rifinitura del sabato. Sono rientrato martedì e ho giocato mercoledì senza tanti allenamenti. Pian piano sto tornando a regime. Tutti noi stiamo recuperando le energie fisiche che questa quarantena ha compromesso».

Con riferimento ad una sorta di “pareggite” da evitare assolutamente, frutto di molteplici occasioni, ben sette su otto, in cui il Bisceglie è passato sempre in svantaggio rimontando o raggiungendo poi gli avversari, il difensore ex Reggiana e Avellino riconosce il limite e pretende di lavorare molto su questo aspetto: «Abbiamo notato che molte volte siamo stati costretti a rincorrere ma, al contempo, abbiamo avuto la forza mentale per pareggiare e vincerla. Dobbiamo riuscire a non andare sotto. Ogni punto è importante in questo girone C e alla fine faremo i conti».

Sulla sua esperienza coi rossoblu, avvenuta due stagioni orsono Giron conclude affermando: «Penso di aver lasciato un bel ricordo seppure l’esperienza in terra lucana sia stata breve. Mi sono trovato bene e inoltre il Potenza ha una grande tifoseria». 

Bartolomeo Pasquale